Arsenale nell’Agrigentino, il procuratore capo Patronaggio: “Sequestrate armi micidiali”

“Le investigazioni ulteriori ci daranno contezza di cosa abbiamo trovato e a cosa servivano le armi che abbiamo trovato. In questo momento registriamo la grande soddisfazione di avere tolto dalla strada armi micidiali, pronte all’uso ed in perfetta efficienza”. Lo ha detto il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, a margine della conferenza stampa per illustrare l’operazione che ha condotto all’arresto di un insospettabile: Amedeo Caruana, infermiere cinquantenne di Favara. “Questa operazione e’ il frutto della costante presenza sul territorio dei carabinieri, in una realta’ difficile qual e’ Favara”, ha sottolineato Patronaggio secondo quanto riporta l’Ansa. A Favara, da diversi mesi ormai, si registrano omicidi e tentati omicidi. Favaresi sono stati uccisi anche a Liegi in Belgio. Nelle scorse settimane, l’amministrazione comunale, la chiesa ed i cittadini erano scesi in strada, con una lunga marcia, per ripudiare mafia e criminalita’. Il sindaco Anna Alba, dopo l’ultimo tentato omicidio, aveva anche chiesto al ministro Minniti un potenziamento delle forze dell’ordine presenti sul territorio.