Pesca, il sindaco di Lampedusa: decreto Mipaaf penalizza Sicilia

Il neo sindaco di Lampedusa Salvatore Martello al suo primo intervento pubblico prende posizione su una questione che riguarda la pesca in Sicilia e a sostegno della marineria dell’isola. “E’ stato pubblicato sul sito del Mipaaf – si legge in un comunicato rilanciato dall’Ansa – il testo del DM del 7 dicembre 2016 in materia di Disciplina della piccola pesca e della piccola pesca artigianale. Con questo Decreto, firmato dal Sottosegretario Castiglione, il Mipaaf interviene per regolamentare i Consorzi per la gestione della pesca artigianale, ritenendo di sottrarli alla competenza regionale siciliana”. Martello sottolinea che “senza alcuna consultazione con il Dipartimento Pesca della Regione Siciliana e con l’Assessore Cracolici e senza alcuna motivazione o spiegazione delle ragioni che hanno indotto alla firma di un Decreto sconosciuto agli stessi attori del settore, all’improvviso il Mipaaf, che pure negli ultimi mesi brilla per la assoluta e devastante immobilita’, ha deciso di azzerare i notevoli sforzi che le marinerie siciliane, insieme con l’amministrazione regionale e gli enti di ricerca, hanno prodotto in questi ultimi anni per giungere alla introduzione di un modello innovativo di gestione della pesca basato sulla Cogestione del settore e che, nonostante i pochi anni trascorsi, ha iniziato a dare i suoi frutti”. “Poiche’ si tratta di un modello organizzativo di gestione di cui si e’ dotata la sola Regione Siciliana – osserva Martello – e’ evidente che si tratta di una provocazione intollerabile, soprattutto se si pensa al fatto che il decreto e’ stato firmato dal sottosegretario Castiglione che dovrebbe conoscere e difendere gli interessi degli operatori siciliani”. Per il sindaco di Lampedusa il Decreto “dovrebbe essere impugnato immediatamente dall’amministrazione Siciliana ed una delegazione, con a capo l’assessore Cracolici deve trattare la problematica con il Ministro Martina per intervenire e far ritirare questo ignobile quanto ingiusto decreto”.(