Corruzione in Sicilia: 347 denunce e 14 arresti della Guardia di Finanza nei primi 5 mesi del 2017

Le 144 indagini nel settore “anticorruzione”, eseguite dalla Guardia di finanza in Sicilia nei primi cinque mesi dell’anno, su com’e’ definita la vigilanza sulla legalita’ nella Pubblica Amministrazione, hanno condotto alla denuncia di 347 persone, di cui 14 tratte in arresto, per illeciti che hanno visto il coinvolgimento di 272 pubblici funzionari. E’ il consuntivo nell’isola reso noto per il 243/mo anniversario della fondazione delle Fiamme gialle. In particolare – secondo quanto riporta l’Ansa – sono state rassegnate all’Autorita’ Giudiziaria responsabilita’ per: condotte corruttive e concussive per oltre 400 mila euro; ipotesi di peculato per 16,6 milioni di euro. Il rapporto di collaborazione la Procura siciliana della Corte dei Conti ha portato ad affrontare 72 indagini mirate ad individuare le “responsabilita’ amministrative” su sprechi e gestioni negligenti delle medesime risorse, di cui sono risultati responsabili 145 soggetti, segnalati alla magistratura contabile per “danni erariali” complessivi pari a quasi 45 milioni. Contestualmente e’ stato proposto alle competenti Autorita’ il sequestro di beni per circa 35 milioni euro, mentre 6 milioni di euro di beni sono stati gia’ sequestrati. Sono 239 i controlli effettuati dalla Guardia di finanza in Sicilia, nei primi cinque mesi dell’anno, su risorse comunitarie, nazionali e regionali, destinate a sostenere le politiche di sviluppo economico e dell’occupazione dell’Isola per complessivi 142 milioni euro. Le “condotte predatorie rilevate”, per quasi 27 milioni di euro risultati sottratti agli investimenti nell’industria, commercio, agricoltura e pesca, hanno portato a segnalare alle varie procure 309 persone. Sono stati 107 gli interventi a tutela delle erogazioni del sistema previdenziale, con l’individuazione di 408 persone che hanno ottenuto illecitamente indennita’ o pensioni destinate a disoccupati, invalidi o indigenti, al fine anche di impedire ulteriori effetti a frodi gia’ realizzate complessivamente per 3,5 milioni euro. Sono state 73 le indagini su commesse pubbliche, per appalti e forniture nonche’ per altre spese nel settore della Sanita’, con l’individuazione di condotte illecite a carico di complessivi 98 soggetti, concernenti l’irregolare aggiudicazione di fondi per complessivi 3,6 milioni di euro. Sono stati 324 i controlli in materie di prestazioni sociali agevolate con contestazioni penali o amministrative a carico di 136 persone.