Spari con ferito a Canicattì, un fermo per tentato omicidio

Posto in stato di fermo per tentato omicidio Gianluca Scaccia: e’ accusato di avere esploso il 22 giugno scorso quattro colpi d’arma da fuoco contro Vincenzo Curto, raggiunto al torace e alla gamba destra. Il provvedimento, che porta la firma del sostituto procuratore di Agrigento Carlo Cinque come riporta l’Agi, e’ stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Canicatti’ e dalla Squadra mobile della citta’ dei templi. Il delitto, scaturito per “futili motivi” riconducibili a vicende personali, aveva scosso il paese dell’Agrigentino gia’ provato peraltro dall’omicidio di Marco Vinci commesso cinque giorni prima. Il procuratore capo Luigi Patronaggio sottolinea che “nonostante il clima di omerta’ ancora fortemente presente in provincia, le forze dell’ordine e la magistratura, in modo sinergico, riescono ad assicurare l’ordine pubblico e la legalita’ anche in contesti difficili come quelli di questo territorio”. Per Patronaggio “solo attraverso una tempestiva risposta dello Stato, in tutte le sue articolazioni, con il consenso e la convinta collaborazione dei cittadini, puo’ essere affermata la legalita’, base fondamentale per il convivere civile e per l’affermazione dei diritti e delle liberta’ degli individui”.