Agrigento, le “Strade del Fantasy” chiudono i talk letterari del “Festival della Strada degli Scrittori”

Si è concluso con le “Strade del Fantasy”, ieri, all’ex collegio dei Padri Filippini, il ciclo dei talk letterari del “Festival della Strada degli Scrittori” curati dal giornalista Gero Miccichè. Presenti per discutere delle proprie opere tre giovanissimi autori: Vanessa Arcadipane con le atmosfere dark del suo “Diamante Nero”, Giovanni Ferro con la fiaba educativa “Il trionfo di Joey e Kylie” e Giuseppe Graceffa con “Il sigillo di Khor”, che si inserisce invece nel filone del cosiddetto “epic fantasy”.

La degna conclusione di una lunga rassegna che in questi due mesi ha approfondito le diverse “anime” della letteratura locale, promuovendo autori agrigentini e siciliani che si sono cimentati in vari generi, dal “giallo” alla narrativa passando, appunto, per il fantastico. Gli autori , va ricordato, sono stati coinvolti rispondendo ad una “call” lanciata dal Distretto turistico Valle dei Templi e poi sono stati selezionati da Micciché, che si occupato di realizzare dei talk letterari a tema lungo tutte le tappe toccate dal Festival della Strada degli Scrittori: da Favara e Porto Empedocle a Racalmuto, da Palma di Montechiaro a Caltanissetta e, infine, ad Agrigento

“Abbiamo concluso con il fantasy – ha spiegato Micciché -, tema che potrebbe apparire inusuale per la letteratura siciliana, spesso legata alla terra e alle tematiche più sociali. Invece, come abbiamo potuto approfondire grazie al contributo del professor Zino Pecoraro, il fantastico è tutt’altro che distante dalla sicilianità, dato che autori come Luigi Pirandello o Leonardo Sciascia si sono cimentati in racconti con una forte matrice fantasy. Credo che questo appuntamento sia stato il modo migliore per concludere un percorso che ci ha consentito di affrontare tanti generi letterari, dando prova dell’assoluto fermento culturale e letterario di questa terra”.

L’appuntamento è per il prossimo anno con il secondo Festival della Strada degli Scrittori: una nuova “chiamata” sarà rivolta dal Distretto agli autori emergenti per far conoscere la loro passione e le loro pubblicazioni.