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Non lo hanno fermato né gli arresti domiciliari né l’obbligo di dimora emessi dal gip di Marsala (provincia di Trapani) per maltrattamenti e lesioni personali nei confronti della ex convivente. Così, due giorni fa, Ignazio Sciascia, 50 anni, originario di Agrigento ma residente a Marsala, ha nuovamente aggredito la sua ex compagna, prendendola a calci e pugni e tentando di soffocarla. La donna – come riporta l’agenzia di stampa Adnkronos – è riuscita a fuggire in strada per chiedere aiuto, mentre il suo aggressore si allontanava con l’auto. A sentire le sue grida sono stati due vicini che hanno immediatamente allertato i carabinieri di Marsala i quali l’hanno soccorsa e accompagnata all’Ospedale Paolo Borsellino. Per Sciascia la procura ha chiesto una “nuova e più incisiva” misura cautelare, emessa dal gip di Marsala che ha disposto la custodia in carcere dell’uomo fino all’inizio del processo a suo carico. A denunciare i maltrattamenti e le violenze ai militari era stata, nel mese di marzo, la stessa vittima, stanca dei pedinamenti e delle aggressioni e preoccupata per la sua incolumità.

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