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Partirà nei prossimi giorni il servizio di assistenza bagnanti e salvataggio nelle spiagge di Agrigento. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lillo Firetto, in piena stagione estiva e seppur per poco tempo, corre così ai ripari. Nei giorni scorsi il comandante della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, Filippo Maria Parisi, ha ricordato che “è obbligo dei Comuni marinari munire le spiagge libere di servizio di assistenti ai bagnanti”. Il dirigente del terzo settore del comune di Agrigento, Giuseppe Principato, ha già firmato la determina per l’affidamento del servizio di vigilanza per la stagione balneare 2017. Le spiagge di Agrigento destinate alla balneazione si estendono da Zingarello a contrada Caos, sono già presidiate dai bagnini degli stabilimenti, altre spiagge libere sono ancora sprovviste di vigilanza. L’ufficio Sanità, Ecologia, Energia ha predisposto un preventivo di spesa di circa 30.000 euro per una durata complessiva del servizio di 26 giorni. L’amministrazione comunale ha già pubblicato una lettera d’invito per espletare la gara.

Famiglia soccorsa a Montallegro. Primi soccorsi in mare dell’estate 2017. Una famiglia è stata soccorsa nei giorni scorsi dopo essersi trovata in serie difficoltà nel mare di Bovo Marina, la località balneare di Montallegro. Marito, moglie e un bimbo di otto anni a causa del mare agitato non riuscivano a tornare sull’arenile e hanno chiesto aiuto a gran voce. A tuffarsi in acqua, utilizzando anche una tavola da surf, è stato Leonardo Capitano, uno dei bagnini dello stabilimento balneare Marina Giò. Il bagnino, seppur con qualche difficoltà visto il mare molto agitato, è riuscito a soccorrere la famiglia riportandola in spiaggia sana e salva.

Spiagge libere e riserve naturali senza bagnini. Fino a qualche anno fa era la Provincia di Agrigento a garantire il servizio di assistenza ai bagnanti nelle tante spiagge libere del litorale agrigentino. Servizio che adesso, per legge, dovrebbe essere assicurato dai comuni che però sono a scarso di fondi e quindi non riescono ad attivarlo. Così avviene ad Eraclea Minoa, sulla spiaggia della riserva della foce del Platani, aBovo Marina, Siculiana Marina, nella riserva naturale di Torre Salsa, alla Scala dei Turchi, a Giallonardo, alle Pergole e a Porto Empedocle dove il servizio di assistenza ai bagnanti viene svolto esclusivamente dai bagnini degli stabilimenti balneari. “Purtroppo non abbiamo le risorse economiche per attivare il servizio di assistenza ai bagnanti nelle spiagge libera, ma ci sono quelli degli stabilimenti. La legge prevede che laddove non si riesce a garantire il servizio il comune si attivi per predisporre dei cartelli che lo indicano: noi lo abbiamo già fatto”, ha spiegato il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina. Anche i sindaci di Cattolica Eraclea e Realmonte, rispettivamente Santino Borsellino e Lillo Zicari, hanno spiegato che per mancanza di fondi anche quest’anno non potranno essere assunti bagnini.

“Tutti al Mare”, progetto per disabili a Porto Empedocle. A proposito di spiagge e balneazione, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento partecipa all’iniziativa “Tutti al Mare”, organizzata della Federazione “Movimento Noi Liberi Regionale” a Porto Empedocle.  “Tutti a mare”, viene spiegato in una nota, è un’iniziativa in programma al lido Balneare “Golden Beach”, rivolta a persone affette da disabilità. Fino al 21 luglio, tranne il sabato e la domenica, saranno garantiti, gratuitamente, l’animazione, l’organizzazione di giochi e l’utilizzo della spiaggia attrezzata a disabili di qualsiasi fascia d’età. L’iniziativa segue la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’Ente e la Federazione “Movimento Noi Liberi Regionale” per porre in essere una stretta collaborazione per conseguire finalità di solidarietà e promozione sociale in tutti i campi in cui sono coinvolte persone in situazione di handicap e le loro famiglie anche attraverso l’organizzazione di progetti ed azioni a carattere socio-educativi, finalizzati all’inclusione sociale di persone con disabilità.