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Nuovo boom di presenze turistiche nell’estate 2017 alla Scala dei Turchi. Migliaia i turisti italiani e soprattutto stranieri che quotidianamente “invadono” la scogliera di marna bianca tra le più famose nel mondo. Strutture turistiche di ogni tipo che continuano a nascere come i funghi: b&b, case vacanza, chioschi, stabilimenti, percorsi naturalistici, parcheggi a pagamento, aree di sosta per camper. Un fenomeno che va avanti da diversi anni e che quest’anno, a vista d’occhio, sta conoscendo un nuovo exploit. Dal primo maggio è stato attivato dal comune di Realmonte il nuovo piano di gestione che prevede la sorveglianza del posto e il servizio di informazioni per i turisti. Manca però un presidio di soccorso e non è certamente cosa da poco visto il luogo che spesso si rivela scivoloso e pericoloso e in considerazione delle difficoltà che ogni volta si riscontrano nei soccorsi. L’unica via d’accesso per intervenire in caso di urgenza è via mare e in questo è sempre pronta, seppur con non poche difficoltà, la guardia costiera di Porto Empedocle. A proposito di pericoli, proprio ieri mattina il sindaco di Realmonte, Lillo Zicari, ha fatto sgomberare dagli agenti della polizia municipale, per rischio crolli, come del resto indicato dall’ordinanza, la spiaggia tra la scogliera di marna e Lido Rossello.

Ampliamento del belvedere. Nel frattempo stanno per essere completati i lavori di ampliamento del belvedere realizzato l’anno scorso dal Fondo per l’ambiente italiano in un terreno in cui prima c’era una villetta abusiva demolita su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento. “Stiamo ampliando il belvedere, più del doppio rispetto a quello realizzato l’anno scorso dal Fai, sarà esteso fino a 1.200 metri quadrati e sarà complessivamente lungo circa 140 metri. La prossima settimana – ha spiegato ieri il sindaco Lillo Zicari durante un sopralluogo – gli operai dell’Esa che stanno collaborando con il comune di Realmonte sistemeranno la staccionata e le panchine in legno anche in questa nuova area della terrazza panoramica, entro la fine di luglio pensiamo di poterla aprire ala fruizione del pubblico”.

Il nuovo piano di gestione. “Siamo veramente soddisfatti per la nuova gestione della Scala dei Turchi. La gestione – ha detto il primo cittadino – è partita il primo maggio. Ci sono due addetti a mattina e due nel pomeriggio, tutti i giorni, compresi sabato e domenica. Fanno ovviamente il possibile, fornendo tutte le informazioni necessarie ai turisti che arrivano sempre più numerosi, spiegando quali sono le cose che non si possono fare e soprattutto quello che non si può fare, come staccare la marna per spalmarla sul corpo, mettere ombrelloni e via dicendo. Preziosissima la collaborazione tra l’amministrazione comunale e il Fai con il quale collaboriamo continuamente. Siamo molto contenti, è chiaro che il flusso di turisti è veramente enorme e quindi i ragazzi, due la mattina e due il pomeriggio, magari non sono completamente sufficienti, ma rispetto agli anni passati c’è ovviamente un’inversione di tendenza generale. Mentre prima non c’era nessuno a sorvegliare la zona e a spiegare quello che non si poteva fare, quest’anno c’è la presenza continua e costante di due operatori. Un servizio che speriamo di poter potenziare il prossimo anno”.

Nuovi investimenti privati. “C’è un’attenzione particolare – ha detto il sindaco – per questo nostro territorio, una grande attenzione che ritengo meritata vista la bellezza della Scala dei Turchi e delle spiagge che la circondano, da Punta Grande a Lido Rossello fino alle Pergole e a Giallonardo. Molti privati continuano a investire nel nostro territorio, dopo il boom di bed and breakfast e strutture ricettive di vario genere stanno nascendo altri chioschi e stabilimenti, con le dovute cautele per il rispetto dell’ambiente e con tutti i pareri della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Agrigento che tutela la costa e il paesaggio. Si stanno realizzando anche dei sentieri naturalistici che portano alla Scala dei Turchi in aggiunta a quelli già esistenti”.