Agrigento, dipartimenti del Consiglio provinciale degli architetti: assegnate le deleghe

A pochi giorni dall’insediamento ufficiale del neo eletto Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, il presidente Alfonso Cimino ha assegnato le deleghe per i relativi dipartimenti, così come di seguito elencate: Interni e rapporti con Inarcassa – arch. Giuseppe La Greca; Politiche urbane e territoriali – arch. Giuseppe Grimaldi; Agenda e politiche europee – arch. Salvatore Porretta; Semplificazione – arch. Giuseppe Lalicata; Cooperazione, solidarietà e protezione civile – arch. Roberto Campagna;
Enti locali – arch. Giacomo Cascio; Lavoro e nuove opportunità – arch. Michele Ferrara; Ambiente, energia, sostenibilità, innovazione tecnologica e pari opportunità– arch. Angela Maria Giglia; Cultura architettonica, beni culturali ed ecclesiastici – arch. Calogero Giglia; Accesso alla professione e politiche per i giovani – arch. Isabella Puzzangaro; Deontologia e concorsi – arch.
​j​unior Giovanni Raineri; Lavori pubblici e Onsai – arch. Francesco Romano; Riforme e politiche per la professione – arch. Francesco Tarlato Cipolla; Formazione e qualificazione professionale – arch. Lorenzo Violante;

Il presidente Cimino, considerato che nel gennaio 2018 ricorre il 50mo anniversario del Terremoto del Belice e visti gli eventi sismici avvenuti nel centro Italia in questi anni, ha inoltre proposto la formazione della Commissione per la ricostruzione costituita da: arch. Giacomo Cascio (coordinatore); arch. Michele Ferrara; arch. Salvatore Porretta; arch. Roberto Campagna. Durante l’incontro Cimino ha anche commentato il risultato elettorale e ribadito alcuni degli obiettivi fissati per il prossimo quadriennio che lo vedrà alla guida dell’Ordine provinciale. “Il risultato elettorale è stato chiaro ed inequivocabile, i colleghi se da un lato hanno premiato una squadra, in continuità con il buon lavoro svolto finora, dall’altro ci chiedono un forte impegno. Grazie alla sinergia con il Cna, ed il vice presidente Rino La Mendola, avremo la possibilità di dibattere importanti tematiche e la composizione dei Dipartimenti e delle deleghe assegnate consentirà di attuare gli obiettivi prefissati.

Desideriamo dare un giusto contributo nel semplificare le procedure amministrative nei vari Enti pubblici – ha detto il presidente Cimino – anche attraverso regole certe e chiare. Dobbiamo valorizzare e promuovere la figura dell’Architetto che, grazie alla sua cultura non solo tecnica ma anche umanistica ed economica, è titolata a operare nei processi di rigenerazione urbana, nei processi di valorizzazione e di sviluppo del nostro territorio, dei nostri beni culturali, con la spinta verso una progettazione contemporanea che deve integrarsi nella cultura architettonica: il progetto di architettura deve essere centrale nell’ambito delle scelte tecniche e politiche. Inoltre, bisogna puntare su una progettazione di qualità basata, anche, sulla sostenibilità energetica e sismica degli edifici.

Rilanciando, poi, la Fondazione degli Architetti del Mediterraneo di Agrigento – ha detto ancora – potremmo avere un maggiore impulso nelle iniziative dell’Ordine. E’ fondamentale valorizzare il lavoro svolto dai colleghi con momenti di confronto con personalità nazionali ed internazionali del mondo della cultura e dell’Architettura così come creare maggiori servizi a sostegno delle attività professionali ed avviare i giovani colleghi alla libera professione. Proprio ai giovani professionisti si deve dare maggiore attenzione. Intendiamo, infine, rafforzare il tavolo della rete delle professioni tecniche e con i sindacati di settore – ha concluso Cimino – per un maggiore confronto fra figure professionali e condivisione di politiche a tutela della professione”.