Ambiente, tartaruga Caretta caretta uccisa a Giallonardo

“Una carcassa di tartaruga marina del genere Caretta caretta è stata ritrovata lungo la spiaggia di “Giallonardo” nel tratto realmontese. E’ il secondo animale ritrovato in pochi giorni lungo le nostre coste, spettacolo a cui purtroppo il tempo ci ha abituato”. E’ quanto si legge in una nota del Wwf di Torre Salsa. “Si tratta di animali, uccisi, a causa di comportamenti scorretti di molti pescatori; spesso infatti , a parte gli impatti con le chiglie delle imbarcazioni e/o con eliche, questi animali ancestrali, vengono catturati in quella che viene descritta come “cattura accidentale” e fin qui si tratta di veri e propri incidenti ; quello che succede dopo è invece l’atteggiamento da condannare! Infatti se questi animali catturati accidentalmente , fossero riportati a terra e consegnati alle autorità marittime, nella maggior parte dei casi , con un breve ricovero presso i centri di recupero attrezzati , potrebbero in pochi giorni o settimane ritornare nel loro elemento naturale. Purtroppo non sempre è così, molti per evitare “fastidi” preferisco rilasciare l’animale in mare con amo e bracciolo, lasciando così l’animale a sicura morte per inedia. Per fortuna, numerosi sono i pescatori, veri amanti e cultori del mare che collaborano, purtroppo restano ancora uomini vittime di ignoranza ed arretratezza culturale, al pari di chi incendia , di chi lascia rifiuti in ogni dove, chi dell’illegalità ne ha fatto un principio di vita. Contro questi atteggiamenti che appaiono oggi retaggio di sub cultura, ci sono le nuove generazioni , che, consci che monumenti, beni culturali, aree protette sono e saranno sempre il “petrolio” di Sicilia, operano ogni giorno “coltivando” il futuro”.