Sfiduciato il sindaco anti abusivi di Licata, raffica di messaggi di solidarietà

Angelo Cambiano, il sindaco anti-abusivi di Licata (Ag) che vive scortato perche’ minacciato piu’ volte e contro cui ci sono state diverse intimidazioni compreso l’incendio di due case di famiglia, e’ stato sfiduciato ieri sera dal consiglio comunale. Ventuno i voti a favore della sfiducia, uno in piu’ del quorum necessario. La mozione era stata presentata da 16 consiglieri comunali che gli contestano scelte sbagliate che avrebbero fatto arrivare meno risorse nelle casse comunali. “Il vero motivo lo sanno tutti qual e’, ma non hanno il coraggio di dirlo”, replica Cambiano, pronto a tornare al suo mestiere quello di insegnante di matematica dopo essere diventato il simbolo della lotta contro l’abusivismo nella costa di Licata, dove sono in corso le demolizioni su ordine della magistratura in un clima di costante tensione. Cambiano, eletto meno di due anni fa, ha annunciato che impugnera’ l’atto perche’ “le motivazioni riportate nella mozione sono solo bugie”. Così l’Ansa ha dato la notizia. Poi un coro di reazioni, una miriade di prese di posizione e commenti di solidarietà.
Legambiente esprime la sua solidarietà al sindaco di Licata Angelo Cambiano, sfiduciato ieri sera dal consiglio comunale. ”Una decisione che ci lascia sgomenti. In questi anni il sindaco Cambiano, oltre a subire un grave isolamento, è stato anche minacciato più volte proprio per il suo impegno contro l’abusivismo edilizio e oggi vive sotto scorta”, ricorda Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente da Grosseto dove è in corso Festambiente, il Festival nazionale dell’associazione ambientalista in programma fino al 15 agosto. “In risposta a quanto accaduto al sindaco Cambiano, grazie al quale a Licata, dopo anni, si stanno effettuando le prime demolizioni degli immobili abusivi, proponiamo al presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro di nominare Angelo Cambiano responsabile lotta all’abusivismo edilizio dell’associazione dei comuni italiani”, propone Ciafani. “La Federazione dei Verdi Sicilia esprime solidarietà al sindaco Angelo Cambiano, sfiduciato dal Consiglio comunale per avere fatto rispettare le sentenza della magistratura che hanno ordinato l’abbattimento degli immobili abusivi. La sfiducia ad un Sindaco corretto che applica la legge, non potrà di certo fermare le demolizioni”. Lo dichiara Carmelo Sardegna, portavoce regionale Verdi Sicilia.
“Cacciato a Licata il sindaco che si e’ battuto per la legalita’, contro l’abusivismo edilizio. Sfiduciato in Consiglio comunale anche con i voti degli uomini di Alfano. Per loro, legalita’ a giorni alterni. Noi stiamo con Cambiano. #IostoconCambiano”. Cosi’ il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini, segretario regionale Sicilia occidentale.

“Mentre il sindaco di Licata Angelo Cambiano, a cui va la nostra solidarieta’, viene cacciato per la sua battaglia di legalita’ contro l’abusivismo edilizio, il Movimento 5 Stelle strizza gli occhi agli abusivi e dimostra di essere uguale alle altre forze politiche responsabili del disastro siciliano”. E’ quanto si legge in una nota del coordinatore dei Verdi, Angelo Bonelli. “In realta’ sull’abusivismo edilizio il Movimento 5Stelle e’ uguale a Berlusconi e al presidente della Regione Campania De Luca: tutti uniti dallo strizzare l’occhio agli abusivi mentre i cittadini onesti che rispettano la legge sono sempre piu’ fessi di fronte a questa politica che calpesta il territorio e i principi fondamentali di legalita’ – prosegue – Il fattaccio e’ accaduto ieri in un comizio alla presenza di Di Battista e di Luigi Di Maio, quando il candidato alla presidenza della Regione Cancellieri ha affermato che se eletto non demolira’ le case di chi ha costruito per necessita’. La stessa idea messa in pratica da Berlusconi con i condoni e da De Luca che con la sua legge impugnata dal governo prevede il blocco delle demolizioni per chi ha edificato per necessita’. Come se oggi costruirsi abusivamente una villa e spendere almeno 100 mila euro possa definito abuso di necessita’”.