Migranti, sindaco di Porto Empedocle: “Li portino in Val d’Aosta”

“Porto Empedocle e’ citta’ d’accoglienza. Il nostro santo, San Calogero, e’ nero. C’e’ stato un centro d’accoglienza per immigrati in via Lincoln ed uno nella zona dei Grandi Lavori e nessuno ha mai protestato. In questo caso, il luogo non e’ adeguato: e’ vicino ai negozi e questa e’ una citta’ che vive di turismo, ed e’ alle spalle della scuola media”. Lo dice all’Ansa il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, del Movimento 5 Stelle, commentando l’apertura di un centro d’accoglienza per migranti minorenni non accompagnati, alle spalle della centrale via Roma. Un gruppo di 43 extracomunitari e’ arrivato nel pomeriggio del 14 agosto e in citta’, fra i commercianti soprattutto che si sono sempre opposti alla location, e’ scoppiato il caos. Ils idnaco su Fb aveva scritto: ”Chiedo il sostegno di tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Porto Empedocle e vogliono lottare per il futuro proprio e dei propri figli. Intendo oppormi e porre in essere tutto cio’ che sia possibile e necessario perche’ il territorio empedoclino e la sua cittadinanza abbiano il dovuto rispetto della dignita’ di popolo e dei suoi diritti di cittadinanza e perche’ sia considerata la prospettiva di sviluppo di Porto Empedocle”. “E’ uno dei momenti piu’ difficili della storia di Porto Empedocle – dice il sindaco – Non abbiamo i soldi necessari per pagare puntualmente gli operatori ecologici, con il conseguente rischio igienico-sanitario in caso di sciopero, e gli impiegati comunali. Porto Empedocle ha bisogno di essere aiutata e non di aiutare. Se vera accoglienza deve essere, i migranti vanno portati nelle zone economicamente piu’ floride, come la Valle d’Aosta ad esempio che ha il reddito pro capite piu’ alto d’Italia. Non certamente a Porto Empedocle dove per aiutare un padre di famiglia, che doveva far operare il figlio di 4 anni, abbiamo fatto una colletta, fra noi, al Comune. Al momento, siamo in contatto con la Prefettura che ci ha chiesto di pazientare qualche giorno per capire se sara’ possibile diminuire il numero di migranti”. ”Questa e’ comunque una autorizzazione provvisoria. Verificheremo – conclude – gli standard, come organo di vigilanza dovro’ verificare le condizioni effettive del centro. Non mi risulta che abbiano una scala anticendio. E’ stato comunque un blitz, perche’ sapevano che la citta’, i commercianti, non volevano accogliere i migranti minorenni in quel posto”.