Girgenti Acque, Campione: “Con i sindaci bisogna collaborare”

Acqua, un bene prezioso che non può essere sottratto a chi non ha le capacità economiche per pagare il canone idrico. Se ne è discusso nel salone della chiesa «Santissimi Apostoli Pietro e Paolo» di Favara un incontro tra il parroco don Marco Damanti e il presidente di Girgenti Acque spa, Marco Campione. È stata la terza tappa, si legge sul Giornale di Sicilia, di un virtuoso percorso iniziato circa un mese fa allorché Campione fece visita al sacerdote dopo che quest’ultimo aveva lanciato un appello per aiutare e sostenere le famiglie in difficoltà. Subito dopo fu il parroco dei «Santi Apostoli» ad essere ospitato nella sede del gestore del servizio idrico della provincia. Uno scambio di cortesie ma anche un modo per capire i sistemi di gestione di un servizio particolarmente complesso.

Un vero e proprio tavolo di confronto a cui hanno presenziato i cittadini, le associazioni a difesa dell’acqua, il presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica Vincenzo Lotà, il direttore generale dell’ATi. Bernardo Barone, il vicesindaco di Favara Calogero Attardo, il deputato regionale e sindaco di Montevago Margherita La Rocca. È stata un’occasione che ha permesso a tutti gli intervenuti di manifestare le proprie idee, ognuno per le proprie competenze, con l’attenzione che è stata principalmente focalizzata sulla morosità degli utenti in stato di disagio economico e sull’agevolazione dell’acceso al Foni (il bonus idrico). Il presidente Campione ha voluto precisare che non può esserci una contrapposizione tra Assemblea Territoriale Idrica, gestore del Servizio Idrico Integrato, amministrazioni comunali e gli utenti. «Al contrario – ha detto – il rapporto deve essere fondato sulla collaborazione e sul reciproco rispetto».

Si è concordato che entro il mese di settembre sarà formulato un regolamento di maggiore tutela, per quegli utenti morosi che si trovano in condizioni economiche svantaggiate, per meglio utilizzare il fondo Foni attingendo alle agevolazioni tariffarie previste dalla tariffa stessa.
Campione durante il suo intervento ha sottolineato come l’azienda operi nel rispetto delle regole imposte dalle autorità d’ambito, all’interno delle quali ha cercato di rendere il meno possibile gravosi gli effetti negativi del peso del costo dell’acqua sugli strati sociali più deboli. Ha, inoltre, confermato la massima e completa disponibilità a collaborare per migliorare l’accesso al bene essenziale del servizio idrico.

Ovviamente, così come sostenuto anche da don Marco Damanti, va tenuto in considerazione il numero crescente di chi non può pagare, che va nettamente distinto da chi non intende pagare. L’incontro nella parrocchia Santissimi Apostoli è stato un momento significativo per il Servizio Idrico Integrato della Provincia di Agrigento essendosi raccolti in un unico tavolo le varie parti, cittadini compresi. Il presidente dell’Ati ha manifestato l’intenzione di garantire 50 litri al giorno a quei soggetti in condizioni economiche meno abbienti. Girgenti Acque S.p.A. ha rappresentato l’opportunità di elaborare regole omogenee in tutta la provincia di Agrigento per l’accesso alle agevolazioni tariffarie. Ovviamente il regolamento dovrà rispettare le regole imposte dall’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico). E’ stato già indetto il prossimo incontro che avverrà il 29 agosto ancora presso il salone della chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Favara. Già concordati i punti da inserire all’ordine del giorno. Riguarderanno l’installazione dei contatori e la tariffa del Servizio Idrico Integrato.