Disabili, un ascensore contro le barriere a Cammarata: prosegue campagna di solidarietà per i ragazzi dell’Arca

Serve un ascensore per abbattere le barriere e consentire a un gruppo di giovani diversamente abili di poter partecipare alle attività socio-ricreative, teatrali, laboratoriali e sportive promosse dalla onlus L’Arca nell’ex convento dei Frati Minori di Sicilia di Cammarata. Il comune non ha le risorse necessarie a poter intervenire, servono poco più di cinquantamila euro, per questo è stata avviata una colletta che comincia a dare i primi frutti.

Sono già stati raccolti circa diecimila euro nell’ambito della campagna di solidarietà promossa dall’associazione onlus A Cuore Aperto finalizzata all’acquisto di un ascensore da installare nella sede dall’ L’Arca di Cammarata che dal 2003, con il contributo di decine di volontari, si dedica ad attività culturali e sportive a favore di minori e adulti diversamente abili realizzando progetti di integrazione e solidarietà. Complessivamente servono circa 50.000 euro, diverse donazioni sono giunte in questi mesi anche da Roma, ancora poche dalla Sicilia. Per contribuire, anche con un euro, è possibile effettuare versamenti o bonifici al codice IBAN: IT22G0200883140000103513304. Per ulteriori informazioni chiamare all’associazione A Cuore Aperto al 329/7974962 o all’associazione L’Arca al 328/2160181.

“Una decina di ragazzi disabili in carrozzina – spiega Caterina De Santis, assistente sociale, tra le volontarie in prima linea de L’Arca – attendono da anni di poter venire nel nostro centro e partecipare alle iniziative che promuoviamo. Alcuni di loro sono venuti, seppur con molta fatica, portati a mano fino al quarto piano, con grande difficoltà, da parenti e volontari. Purtroppo, senza ascensore, non è per niente semplice raggiungere il quarto piano. Speriamo che con la raccolta fondi – prosegue – si possa raggiungere la somma necessaria per l’acquisto e l’installazione dell’ascensore in modo che anche questo gruppo possa unirsi ai quattordici ragazzi che già partecipano con grande entusiasmo alle nostre attività. Il comune sostiene le nostre iniziative anche con qualche contributo nei limiti del possibile, riconosce il valore sociale della nostra attività, ma nel caso dell’ascensore non può aiutarci, per questo speriamo nel successo di questa iniziativa. Il nostro è un progetto ambizioso, ma ci crediamo e intendiamo portarlo avanti per dare la possibilità a tutti le persone diversamente abili del nostro paese di poter partecipare alle nostre attività. Ci sono ragazzi – aggiunge – che dopo la scuola stanno sempre a casa, per loro l’unica alternativa nel nostro paese sarebbe il nostro centro, dove tutti i pomeriggi svolgiamo attività teatrali, sportiva, laboratori per la lavorazione del legno e del gesso. I nostri ragazzi partecipano alle gare sportive si regionali che nazionali. Ai ragazzi piace molto il teatro e ogni anno mettono in scena un musical”.

L’associazione L’Arca è fondata sul volontariato e senza scopo di lucro, è stata costituita nel 2003 da un gruppo di operatori sociali e da numerose famiglie di ragazzi e adulti diversamente abili di Cammarata e San Giovanni Gemini. “L’intento – si legge sul sito dell’associazione – è stato quello di dare vita ad un movimento organizzato per promuovere iniziative ed attività socio-educative con il fine principale di sollecitare, nel contesto di riferimento, una sempre maggiore cultura dell’integrazione sociale. Grazie all’impegno costante di un gruppo di volontari, realizza attività socio-ricreative, sportive e culturali a favore di persone con handicap fisico e mentale. Dall’esperienza effettuata in questi anni, è emersa l’importanza che rivestono le attività integrate in quanto il beneficio è duplice: per loro, perché acquisiscono dignità relazionale e per gli altri in quanto l’esperienza ed il confronto con la disabilità è sempre fonte di una crescita umana e personale”.