Vino, decolla l’enoturismo nell’Agrigentino: record visite in cantina sulla Strada del Vino Terre Sicane

Degustazione vini Planeta a Sambuca di Sicilia

Per effetto delle condizioni climatiche anomale quella del 2017, in termini di resa ma non di qualità delle uve, sarà tra le vendemmie più scarse dal dopoguerra anche nell’Agrigentino, dove però quest’anno è in crescita l’enoturismo, soprattutto sulla Strada del Vino delle Terre Sicane che comprende i comuni di Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Sciacca.

“Un’estate caldissima, tra le più calde che ricordiamo da tanti anni, contro tutte le previsioni abbiamo dovuto anticipare i piani della vendemmia”, racconta Chiara Planeta mentre prosegue la raccolta delle uve tra i vigneti della cantina Ulmo a Sambuca di Sicilia. “Ovviamente – sottolinea – dobbiamo lavorare con grande efficienza, grande tempismo”. E mentre si vendemmia continuano senza sosta le visite in cantina, più di 3.500 presenze già registrate nel 2017.

“L’enoturismo sta andando benissimo, siamo contenti – dice Chiara Planeta – perché il pubblico capisce sempre di più che la visita del territorio, delle cantine, è il modo migliore per apprezzare il vino e capirlo. Durante l’estate vengono a trovarci tanti turisti di passaggio e appassionati, nelle altre stagioni vengono i tecnici del vino, operatori del settore, giornalisti. Siamo molto soddisfatti, meglio di così non potrebbe andare: la squadra aumenta, siamo sempre di più a lavorare in azienda, questo è buono”.

Cantine Aperte 2017 al Feudo Arancio di Sambuca di Sicilia

Numeri interessanti anche nelle altre cantine delle Terre Sicane. “Al Feudo Arancio, in media nel 2015 e nel 2016, abbiamo circa seimila presenze annue, quest’anno tra eventi e visite in cantina, siamo già a 7.500”, racconta Andrea Pizzo, public relations coordinator del Feudo Arancio di Sambuca di Sicilia. “C’è una crescita notevole, arrivano soprattutto – spiega – enoturisti stranieri, persone che hanno conosciuto i nostri vini e hanno il desiderio di visitare il luogo in cuoi vengono prodotti: americani, tedeschi, nord europei, tanti giapponesi. Ma anche italiani e tanti giovani che si avvicinano al mondo del vino”.

Tra le mete di molti winelovers nelle Terre Sicane le Cantine Barbera di Menfi. “L’annata è difficilissima, si vendemmia tutto insieme, ci sono uve che mostrano un anticipo di un mese e mezzo. Non sarà l’annata del secolo, ma sarà sicuramente – ha detto Marilena Barbera – un’annata buona per chi lavora bene. Monitorare l’andamento della maturazione fenolica e della maturazione tecnologica è fondamentale quest’anno, perché sbagliare il giorno di raccolta delle uve può essere drammatico. Va bene l’enoturismo, il Google Camp ha valorizzato ancora di più Menfi e il nostro territorio, da giugno abbiamo la media di tre visite al giorno, soprattutto vengono a trovarci turisti stranieri”.

“Non solo tra le cantine più grandi e conosciute ma anche nelle piccole aziende sono in crescita le presenze di enoturisti”, racconta al Giornale di Sicilia Gunther Di Giovanna, presidente del cda della Strada del Vino delle Terre Sicane e tra i titolari della cantina Di Giovanna metà quest’anno di più di 1.500 winlovers. “A Sambuca di Sicilia – spiega – ha fatto da traino al settore enogastronomico soprattutto l’elezione a Borgo dei Borghi 2016 e poi una serie di eventi organizzati per valorizzare il territorio attraverso il vino, la cultura, i prodotti tipici, le bellezze paesaggistiche. Sono sempre di più i turisti che chiedono di visitare le cantine e i vigneti, degustare i vini nei luoghi di produzioni, conoscere i titolari delle aziende e le specificità del territorio”.

A proposito di enoturismo, il 26 e 27 agosto va in scena Mandrarossa Vineyard Tour 2017
, la maxi vendemmia nel vigneto più grande d’Europa tra degustazioni di vini e prodotti tipici, ma anche attività all’aria aperta. Un evento dedicato ad enoturisti e appassionati di enogastronomia, ambiente, agricoltura, cultura, sport e musica. Mandrarossa aprirà il suo territorio regalando ai partecipanti un’esperienza unica: dalla raccolta a mano delle uve nei vigneti che si affacciano sulla spiaggia delle Ciache Bianche alle degustazioni delle nuove annate dei vini abbinati ai pianti tradizionali preparati dalle Signore della Brigata Mandrarossa. Poi degustazione tecniche, showcooking, escursioni guidate, aperitivi serali, musica dal vivo e spettacoli. Il Mandrarossa Vineyard Tour 2017 è focalizzato sui temi della sostenibilità, del bien vivre e del rispetto dell’ambiente.