Pensioni, Poletti: clima positivo, va avanti confronto con i sindacati

L’incontro tra governo e sindacati sulla fase 2 della riforma pensioni si e’ svolto in “un clima positivo. E’ stato un lavoro utile e c’e’ l’impegno a proseguire il confronto”. E’ quanto ha sottolineato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al termine della prima riunione dopo la pausa estiva sulla cosiddetta fase due della previdenza. Il ministro ha spiegato che nel corso dell’incontro si e’ discusso il tema delle Pensioni dei giovani con carriere discontinue e quello della previdenza integrativa. “Sono state affrontate – ha detto Poletti secondo quanto riporta l’Agi – le problematiche legate ai giovani e in particolare alle carriere discontinue e al tema della previdenza complementare. E’ stata sviluppata una proposta e la discussione continuera’ nei prossimi giorni”. La proposta, ha aggiunto, “punta ad arrivare a costruire un percorso per i giovani che hanno carriere discontinue. Ci sono alcune opzioni in campo del tipo assistenziale e previdenziale per far fronte a questa situazione. Il tema e’ ancora aperto a discussione”. Poletti ha anche ricordato che si tratta del primo di una serie di incontri gia’ fissati: i prossimi tavoli sulle Pensioni sono in calendario il 7 e il 13 settembre e in quelle date si discutera’ delle Pensioni in essere, delle misure per le donne, dei tagliandi ai provvedimenti gia’ varati.

Sacconi: “pensione di garanzia ridicola e pericolosa”

“La sola ipotesi di una “pensione di garanzia” e’ ridicola, e pericolosa perche’, al di la’ della necessaria pensione sociale, ipotizza per il futuro prestazioni indipendenti dai contributi, cosi’ incoraggiando il lavoro irregolare. Cosa diversa sarebbe il dare valore, attraverso contribuzioni figurative, ad alcune attivita’ sostitutive del lavoro come l’apprendimento, la maternita’, la cura di familiari. Stranamente le improvvisate vestali della spesa pensionistica, che si sono stracciate le vesti per una semplice rimodulazione temporale dell’adeguamento automatico dell’eta’ di pensione all’aspettativa di vita, nulla hanno da dire sulla pensione di garanzia”. Lo scrive nel blog dell’Associazione amici di Marco Biagi il presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi (Energie per l’Italia).

Barbagallo: parzialmente soddisfatti da incontro con Poletti

“Siamo parzialmente soddisfatti. Abbiamo apprezzato lo sforzo del Governo sul tema delle future Pensioni dei giovani e il meccanismo ipotizzato ci sembra interessante, ma saranno necessari approfondimenti tecnici per sciogliere alcuni dubbi e alcune questioni applicative“. Cosi’ il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine dell’incontro con il governo sulle Pensioni. “Resta da affrontare l’atavico problema della separazione tra previdenza e assistenza e quello dell’adeguamento automatico dell’eta’ pensionabile all’aspettativa di vita che il Governo sembra dare per scontato e che, invece, secondo noi, deve essere bloccato”, ha insistito Barbagallo. “Io sono ottimista, pero’, perche’ ho fiducia nel Parlamento dove, su questo punto, c’e’ una larga maggioranza: peraltro – ha proseguito – non vorrei che di aspettativa di vita ne soffrisse proprio il Governo! Entro la fine del mese di settembre e, comunque, prima della presentazione della legge di bilancio bisogna arrivare a un risultato”.