Eraclea Minoa, area archeologica nel degrado: “C’è da avvampare di vergogna”

Eraclea Minoa, teatro greco abbandonato a se stesso. “C’è da avvampare di vergogna, a vedere com’è ridotto lo stupendo teatro greco di Eraclea Minoa. La ‘pensata’ di chi mezzo secolo fa suppose di difenderlo facendogli una mantella di plexiglass si è rivelata un disastro. E lo scheletro dell’osceno ‘parapioggia’ successivo, semidistrutto e sgangherato, resta lì, spettrale. A inorridire i turisti. Scossi dallo spreco di tanta bellezza”, lo ha scritto Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera il 17 marzo 2014. Del caso si è occupato a più riprese anche il Giornale di Sicilia. Diversi gli articoli anche su comunicalo.it. Ma la situazione resta sempre la stessa: nessun intervento di manutenzione per il teatro greco di Eraclea Minoa.

Un finanziamento per un progetto di restauro, valorizzazione e fruizione dell’area archeologica di Eraclea Minoa, dell’importo di 2.019.177 euro, già redatto nel 2014, è stato inserito nell’elenco dei progetti del Patto per la Sicilia firmato dal premier Renzi e dal governatore Crocetta ad Agrigento davanti al tempio della Concordia. Il progetto, oltre alla ristrutturazione di alcuni edifici nell’area archeologica, compreso l’antiquarium, comprende anche la manutenzione conservativa delle strutture del teatro, la nuova copertura e l’illuminazione scenografica. Ma a quanto pare il progetto, che necessitava di aggiornamenti, non è stato presentato.

Quello di Eraclea Minoa è l’unico teatro finora ritrovato nell’Agrigentino. Il teatro più antico in Sicilia si trova a Siracusa. Dal IV al III sec. a.C.  si collocano i diciannove teatri conosciuti in Sicilia: Agira, Catania, Eloro, Eraclea Minoa, Tusa, Messina, Montagna dei Cavalli, Monte Iato, Morgantina, Palazzolo Acreide, Segesta, Siracusa, Solunto, Taormina, Tindari. Sono attestati unicamente dalle fonti, invece, i teatri  di Caucana e di Enna, così come il teatro di Agrigento che però sarebbe pronto a riaffiorare con la nuova campagna scavi.

Non solo il teatro greco, ma anche l’antica cattedrale e l’acropoli sono pieni di erbacce e senza manutenzione. Anche i servizi lasciano a desiderare nell’area archeologica di Eraclea Minoa, i bagni per esempio sono fatiscenti, diversi i turisti che hanno protestato diffondendo video e foto alla stampa durante l’estate.

L’auspicio è che l’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea faccia sentire la propria voce all’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.