Elezioni 2017 Sicilia, pronte le liste di centrodestra per Nello Musumeci

Nello Musumeci e Margherita La Rocca Ruvolo, presidente e vice presidente commissione antimafia Ars
Sono pronte le liste del centrodestra a sostegno di Nello Musumeci che sfideranno Pd e M5S in Sicilia. All’appello, però, mancherà quella degli ‘indignati’ di Gaetano Armao. L’avvocato palermitano indicato da Silvio Berlusconi in un primo momento come candidato governatore, ora in corsa in tandem con l’ex presidente della Provincia di Catania, ha deciso di rinunciare a una sua lista civica per i tempi troppo stretti e gli ultimi sondaggi che davano la sua ‘creatura’ al 2%. ”Dagli ultimi sondaggi -dice all’Adnkronos Armao- un’ipotesi di lista dei ‘Siciliani indignati’ viene data al 2%, ad appena un mese dal lancio della proposta politica. Si tratta di un ottimo risultato, ma i tempi sono strettissimi e a questo punto conviene fare sintesi politica con Fi, al fine di evitare la dispersione dei voti, visto che il sistema siciliano ha uno sbarramento al 5% e non consente il recupero regionale dei resti”. ”Sicchè -spiega- abbiamo ritenuto opportuno di non presentare la lista civica. Con il movimento ‘Siciliani indignati’, però, sarò candidato nelle tre città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, dove più rilevante è il voto d’opinione. Abbiamo poi individuato altri candidati che fanno capo al movimento”. “Naturalmente, io corro in tandem con Musumeci. Preferisco parlare di tandem e non ticket, perchè bisogna pedalare e anche tanto…”, scherza il professore di diritto amministrativo e contabilità pubblica a Palermo.

Allo stato, a sostegno del candidato unitario del centrodestra Musumeci scenderanno in campo Forza Italia, ‘Diventerà bellissima’, ispirata al movimento fondato dall’ex presidente della provincia di Catania; la cosiddetta lista del presidente, che nel simbolo presenta la dicitura in alto ‘Musumeci presidente’ e in basso il logo di ‘Noi con Salvini-Lega e Fratelli d’Italia. Secondo chi non ha mai visto di buon occhio l’alleanza con il fronte sovranista del duo Salvini-Meloni, quest’ultima lista sarebbe una sorta di ‘copertura’ del peso politico di Carroccio e Fdi nell’isola valutato intorno al 2%. Sempre al fianco di Musumeci si schiererà il fronte centrista, ovvero, l’Udc di Lorenzo Cesa e ‘Idea popolare per la Sicilia’, la nuova lista di Roberto Lagalla, sostenuta dal leader di ‘Cantiere popolare’, Saverio Romano, dai ‘lombardiani’ dell’ex governatore Raffaele Lombardo. Il termine per la presentazione della griglia dei candidati scade il 6 ottobre e fino allora ci sarà un gran lavorio per definire le liste. Sembra essere confermata – come riporta l’AdnKronos – l’indiscrezione che vede Luigi, il figlio studente universitario alla Luiss Guido Carli, di Francantonio Genovese, deputato eletto col Pd a Messina poi passato con Forza Italia. Incerto il ruolo di Totò Cuffaro: l’ex governatore vorrebbe restare dietro le quinte, ma il suo ‘pacchetto’ di voti nell’isola resta consistente e potrebbe essere determinante. Secondo fonti parlamentari, Cuffaro manifesta forti perplessità su MUSUMECI, tuttavia potrebbe dire ai suoi di sostenerlo.