Licata, minacce di morte al commissario Brandara: “Tocca le nostre case e ti scanniamo”

Minacce di morte al commissario straordinario del Comune di Licata Maria Grazia Brandara, subentrata un mese fa al sindaco antiabusivismo sfiduciato Angelo Cambiano. “Rischiati di toccare le nostre case e sei morta, ti sgozziamo, fai una sola cosa contro di noi e ti scanniamo”, c’è scritto in un messaggio intimidatorio, che – come riporta l’AdnKronos – contiene anche la foto di una cassa da morto vuota, e che è arrivato a Maria Grazia Brandara. Proprio di recente, il commissario straordinario aveva annunciato che avrebbe proseguito la demolizione delle case, così come avava fatto il sindaco Angelo Cambiano.

“Maria Grazia Brandara non deve mollare, sarebbe la sconfitta delle istituzioni e della gente per bene”. Lo ha detto all’Adnkronos l’ex sindaco di Licata, Angelo Cambiano, commentando le minacce di morte arrivate al commissario straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, subentrata proprio al giovane sindaco sfiduciato dal Consiglio comunale. “Rischiati di toccare le nostre case e sei morta, ti sgozziamo, fai una sola cosa contro di noi e ti scanniamo”‘, si legge nella lettera di minacce. “Quelle minacce sono un atto da condannare – dice Cambiano, che è tornato a fare il docente di matematica – Esprimo la massima solidarietà e vicinanza al Commissario, che sta semplicemente facendo il proprio dovere”. “La mia amministrazione, che è durata due anni, è stata segnata dalla vicenda dell’abusivismo edilizio e dalle demolizioni – dice ancora Cambiano – Affermare che non c’entrano nulla, come fa qualcuno, si offende l’intelligenza di tutti i cittadini che vivono la nostra città”. E aggiunge: “Le demolizioni hanno segnato la nostra amministrazione”, ma tiene anche a sottolineare che “la politica deve fare una riflessione: non si puo’ lasciare in mano a singoli amministratori la respnsabilità di recuperare decenni di abbandono. Un intervento politico è auspicabile al più presto, intervenire senza strumenti non credo sia la cosa giusta per amministratori che devono fronteggiare situazioni così difficili”.