Licata, assegnata la scorta al commissario Brandara dopo le minacce

Assegnata la scorta a Maria Grazia Brandara, commissario straordinario di Licata, dopo le gravi minacce subite. A deciderlo, come riporta l’Agi, il Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito alla prefettura di Agrigento. Brandara ha ricevuto in municipio una missiva con il disegno di una bara e il riferimento all’impegno contro l’abusivismo edilizio: “Rischiati di toccare le nostre case e ti sgozziamo, ti scanniamo”. “E’ stata valutata la gravita’ della situazione, assumendo i provvedimenti necessari a tutela della sicurezza del commissario straordinario”, spiegano dalla prefettura. Brandara guida l’amministrazione dopo la sfiducia votata dal Consiglio comunale nei confronti del ex sindaco Angelo Cambiano, da tempo bersaglio di intimidazioni e sotto scorta per il suo impegno sul fronte delle demolizioni degli edifici illegali. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta sulle minacce ricevute dal commissario straordinario, assicurando “massima attenzione sia sul piano investigativo sia su quello della sicurezza”. Ieri Brandara aveva manifestato i suoi timori, non escludendo la possibilita’ di lasciare l’incarico. Per il momento, quindi, restera’ invece al suo posto.

“Il messaggio di morte inviato al Commissario straordinario del Comune di Licata (AGRIGENTO) Maria Grazia Brandara è terrificante, tremendo. Raramente nelle minacce ho letto parole così gravi e violente, persino apponendovi l’idea della morte, con una bara”. Lo ha detto ieri all’Adnkronos il Governatore siciliano Rosario Crocetta, commentando le minacce a Brandara: “Rischiati di toccare le nostre case e sei morta, ti sgozziamo, fai una sola cosa contro di noi e ti scanniamo”‘, si legge nella lettera di minacce. “Voglio precisare che era stata proprio Maria Grazia Brandara ad avviare le demolizioni a Licata – ha aggiunto Crocetta – Per essere chiari: Chiederò la scorta per lei. Spero che il Comitato per l’ordine e la sicurezza lo preveda. Va tutelata”. La tutela per la Brandara è oggi arrivata.

“Le minacce fatte al commissario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, sono un fatto grave. La sua azione di legalità e sviluppo va tutelata e sostenuta dalle istituzioni e dalla politica, che sul tema dell’abusivismo non possono avere posizioni ambigue”. Lo ha detto il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, dopo l’intimidazione al commissario straordinario del Comune di Licata a cui è stata recapitata una missiva contenente minacce di morte. “La sfida di Licata – ha aggiunto – è la sfida dello Stato. Pertanto è necessario che Maria Grazia Brandara non sia lasciata sola, ma sia messa nelle condizioni di compiere il proprio dovere fino in fondo senza, per questo, rischiare la vita”.