Favara, Panepinto e Moscatt: “Stabilizzare i precari, la spesa è al 100% a carico del bilancio regionale”

“In ordine alla volontà dell’amministrazione comunale di Favara di sospendere i lavoratori contrattisti, così come comunicato alle organizzazioni sindacali, nell’incontro tenutosi Venerdì 22 Settembre, si rappresenta che tale provvedimento, oltre ad essere dannoso è illegittimo. Il Comune di Favara avendo dichiarato il dissesto usufruisce delle disposizioni delle norme regionali che tutelano i lavoratori contrattisti”. Lo scrivono in una nota il deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto e il deputato nazionale Tonino Moscatt. “La Legge regionale n 27 del 2016 – aggiungono – introduce il principio della neutralità finanziaria per il bilancio dell’ente della spesa per i contrattisti valido anche per i comuni in dissesto è in riequilibrio per il numero di ore effettuate alla data del 31/12/2014. Per i comuni in dissesto com’è il Comune di Favara la spesa per i lavoratori contrattisti è al 100% a carico del bilancio regionale. La previsione di spesa del bilancio della regione copre la spesa totale per i lavoratori contrattisti di tutti i comuni in dissesto somme che sono a destinazione vincolata. Il Comune di Favara è beneficiario del mandato n. 597 del 18 Settembre 2017 per un importo di circa 1.400.000 euro trasmesso all’ufficio del Tesoro per cui nelle prossime giornate l’ufficio Ragioneria del Comune di Favara potrà incamerare la somma dovuta per i contrattisti. Gli amministratori del Comune di Favara, anziché annunciare la sospensione dei lavoratori, dovrebbero urgentemente presentare istanza alla Regione, cosa che ancora oggi non è stata fatta, almeno così risulta all’Assessorato Autonomie Locali , per le altre somme spettanti a codesto ente. Ci auguriamo che gli Amministratori del Comune di Favara provvedano con solerzia in tal senso. Ai lavoratori e alle organizzazioni Sindacali – concludono Panepinto e Moscatt – confermiamo il nostro impegno a difendere i loro diritti”.