Imprenditrice antiracket Elena Ferraro dice no a Crocetta e va con Musumeci: “Sostengo Margherita La Rocca Ruvolo”

“Sì, ho fatto la mia scelta. Non mi candido, malgrado me lo abbiano chiesto da tutti gli schieramenti. Ma sosterrò Nello Musumeci”: Elena Ferraro, come si legge oggi sul Giornale di Sicilia, è salita alla ribalta della cronaca, alcuni anni fa, per essere una imprenditrice che ha resistito alle richieste di pizzo nel difficile territorio di Castelvetrano. Subito, in quei giorni, divenne una icona della lotta al racket e a lei si avvicinarono molto Beppe Lumia e Rosario Crocetta, che ne sostennero pubblicamente le iniziative. Di lei si parlò anche come possibile assessore. Ora però la Ferraro si allontana dal presidente e si schiera con gli sfidanti del centrodestra: “Ho conosciuto Musumeci da presidente dell’Antimafia e l’ho subito apprezzato. Il mio rapporto con Crocetta è stato invece solo istituzionale, non sono mai stata crocettiana. Tutti mi associano a un’area politica piuttosto che a un’altra ma io non ho tessere nè mi candido. A chi mi chiede come la penso rispondo però che voterò per Musumeci anche per via del fatto che aiuterò la mia amica Margherita La Rocca Ruvolo”. Quest’ultima è una deputata uscente dei Centristi per l’Europa che ha però abbandonato D’Alia e Casini per rientrare nell’Udc di Cesa e quindi nell’orbita del centrodestra. La scelta della Ferraro è uno dei colpi di scena di questa fase finale di composizione delle liste (si presentano il 6 ottobre). E non è l’unica in casa Musumeci: il candidato del centrodestra sta per arruolare nella lista catanese di Diventerà Bellissima l’ex coordinatrice di uno dei circoli dem etnei Adele Palazzo.