No alla violenza contro le donne, la Sicilia si mobilita: domani manistazioni da Agrigento a Messina

La Sicilia si mobilità contro la violenza sulle donne e la depenalizzazione dello stalking. Con lo slogan ‘Riprendiamoci la libertà’ si terranno domani in tutta l’Isola diverse manifestazioni, organizzate dalle strutture Cgil che hanno raccolto l’appello lanciato dalla segretaria generale Susanna Camusso. “Con queste iniziative – dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro – vogliamo anche esprimere tutto il nostro sconcerto per come sempre più frequentemente viene trattato il tema della violenza, dai media, dalla politica, trasformando i fatti accaduti in processi alle vittime, che subiscono così un’ulteriore aggressione”. Per la Cgil “anche il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose o a numeri statistici toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta”. L’appello on line della Cgil, aperto a chiunque voglia aderire, invita ad “ampliare il fronte di coloro che vogliono rompere il silenzio”, per promuovere “un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità rispetto a questo dramma”. A Messina la manifestazione, con volantinaggi, dibattiti, musica, sarà a piazza Cairoli dalle 18.30 alle 21. A Palermo dalle 18 in poi volantinaggio, raccolta di firme, musica e dibattito in piazza Verdi; a Catania, invece, iniziativa dalle 17.30 alle 21 in piazza Stesicoro; a Trapani alle 11 flash mob in via Garibaldi; ad Agrigento alle 18 volantinaggio in via Atenea. Ancora a Mazzarino (Caltanissetta) l’appuntamento è alle 11 per un volantinaggio in piazza Centrale; a Caltagirone, a Santa Maria del monte, fiaccolata dalle 19 alle 21; a Ragusa dalle 18 alle 22 in via Cavour volantinaggio, raccolta di firme, musica e dibattito; a Siracusa, al tempio di Apollo a Ortigia, iniziative dalle 18 alle 21. Anche a Enna iniziative varie, davanti al teatro Garibaldi in piazza Umberto, dalle 18 alle 20.30.