Randagismo ad Agrigento, l’assessore Fontana: “Presto sala operatoria per sterilizzazioni gratuite”

“Contro il randagismo spendiamo adesso più di 300mila euro all’anno, ma riusciremo a ridurre i costi con la nuova sala operatoria di contrada Consolida”. Lo ha spiegato l’assessore all’Ambiente e alla Tutela degli animali Mimmo Fontana in un’intervista pubblicata sul Giornale di Sicilia.

Assessore, come sta affrontando il problema del randagismo l’amministrazione comunale?

E’ una situazione ovviamente complicata, soprattutto per l’inciviltà delle persone visto che il randagismo è prodotto soprattutto dagli abbandoni. Senza gli abbandoni non ci sarebbe randagismo. Noi abbiamo lavorato per realizzare, di concerto con l’Asp di Agrigento, una nostra sala operatoria per poter sterilizzare i cani. Noi oggi questo servizio lo svolgiamo a pagamento, quando avremo pronta, ormai è questione di poco tempo, la nostra sala operatoria in contrada Consolida, tutto il servizio sarà gratuito. Oggi invece i cani vengono portati al canile di Siculiana, vengono sterilizzati, microchippati e poi rilasciati. Stiamo facendo il possibile, stiamo riducendo i costi, non ci sono più cani agrigentini in un canile di Caserta in cui venivano portati prima, adesso sono tutti a Siculiana.

A proposito della struttura di contrada Consolida aperta e sgomberata ad agosto dalla polizia nell’ambito di un’indagine della Procura, qual è adesso la situazione?

Intanto va detto che non è un canile ma un rifugio sanitario, quindi i cani che sono stati trovati lì non ci dovevano stare. Anche noi, come comune, abbiamo avviato un’indagine interna per capire per quale motivo i cani erano lì. Nel frattempo stiamo cercando di recuperare qualche decina di migliaia di euro per completare la sala operatoria, servono piccoli interventi di adeguamento alle condizioni che ci ha posto l’Asp.

Contro gli abbandoni come vi state muovendo? Le associazioni animaliste propongono azioni di repressione ma anche iniziative di sensibilizzazione…

Ovviamente bisogna fare ancora molto sull’educazione delle persone, perché fin quando le persone continueranno ad abbandonare cucciolate noi continueremo ad avere  il problema del randagismo ad Agrigento. Un’altra cosa importante che produrrà un effetto sul randagismo sarà la partenza della raccolta differenziata, perché oggi il cane randagio che viene abbandonato per strada trova nei cassonetti il modo di alimentarsi, sparendo dalla strada i cassonetti ovviamente il cane randagio abbandonato non troverà più di che alimentarsi. Quindi anche questo avrà inevitabilmente un’incidenza sul fenomeno, però noi, piuttosto che risolverlo per fame il problema, speriamo di risolverlo intanto contenendo la riproduzione di cani randagi ma soprattutto provando a lavorare sull’educazione delle persone con un programma di medio-lungo termine. Anche perché, per essere molto chiari, chi abbandona un cane per strada non è inconsapevole di quello che fa, sa perfettamente che sta producendo un danno alla comunità. Educare gli incivili però è sempre una cosa particolarmente complicata. Quindi, mentre nel breve termine, con la nuova sala operatoria, potremo riuscire a risolvere il problema per l’aspetto tecnico-sanitario, invece l’educazione dei cittadini che abbandonano i cani è un obiettivo un po’ più complicato da raggiungere. Così come la repressione degli abbandoni è molto complicata, non è facile cogliere sul fatto chi abbandona un cane.