Eraclea Minoa, presentato nuovo progetto contro l’erosione costiera

E’ stato presentato dall’amministrazione comunale alla Regione siciliana il nuovo progetto contro l’erosione costiera ad Eraclea Minoa, continuamente colpita da irruenti mareggiate che negli anni hanno fatto danni agli stabilimenti balneari e hanno risucchiato una buona parte di pineta assottigliando la pineta. Lo ha reso noto ieri il sindaco di Cattolica Eraclea Santino Borsellino che sulla vicenda si muove nel solco tracciato dalla precedente giunta comunale. Si tratta del nuovo progetto realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano. Il costo del progetto, denominato “Sistemazione dell’area litoranea a salvaguardia della zona archeologica e dell’abitato di Eraclea Minoa”, ammonta complessivamente a oltre tre milioni e mezzo di euro.

E’ previsto il ripascimento artificiale del litorale in erosione della frazione marina di Eraclea Minoa, non è chiaro se è prevista la realizzazione della barriere frangiflutti come nel precedente progetto anti erosione redatto dall’ingegnere Attilio Santini che prevedeva la realizzazione di tre barriere sommerse (due di 530 metri, un’altra di 720) posizionate a 70 centimetri sotto il livello del mare e il ripascimento della spiaggia. Progetto su cui la Regione siciliana aveva assicurato un finanziamento, ma a quanto pare si sono poi riscontrati ulteriori problemi tecnici e burocratici e si e l’amministrazione ha deciso di seguire un’altra strada affidando un nuovo incarico professionale per la redazione del nuovo piano contro l’erosione costiera che colpisce gran parte del litorale agrigentino ma che ad Eraclea Minoa ha assunto negli anni dimensioni significative.

“E’ importante – ha detto il sindaco Santino Borsellino al Giornale di Sicilia – che il progetto contro l’erosione costiera sia già stato presentato e che abbia la validità tecnico-amministrativa da parte dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente. Poi se sarà il caso saranno fatte delle varianti, ma è già importante questo primo passo. Si tratta di un nuovo progetto dal costo complessivo di oltre tre milioni di euro, intendiamo impegnarci fino in fondo – ha concluso il primo cittadino – nel tentativo di salvaguardare la nostra località balneare e turistica”. Si spera adesso nel finanziamento, è già a disposizione dei comuni la somma di 31 milioni di euro per realizzare le opere di difesa delle coste dall’effetto dell’erosione. Il finanziamento è disponibile dal Programma operativo Fesr 2014-2020, i beneficiari sono la Regione siciliana e gli enti locali. Sono ammissibili al contributo finanziario le operazioni strutturali di mitigazione del rischio geomorfologico, idraulico e di erosione costiera inserite nel Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo, come l’intervento che si intende realizzare ad Eraclea Minoa.