Giustizia: in Sicilia meno reati, nell’Agrigentino -4,19%

Questa volta una classifica non sembra gettare un’ulteriore ombra sulla Sicilia. La ricerca elaborata in base alle statistiche del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno per il Sole 24 Ore, indica che le province dell’Isola fanno registrare un arretramento delle denunce di reati. Catania, a esempio, come riporta l’Agi, la prima in cui ci si imbatte scorrendo la graduatoria, fa segnare 3995 denunce ogni 100.000 abitanti, con 37.084 delitti commessi, pari a -11,24%; Siracusa (3899) -4,21%; Palermo (3754) -8,98%; Trapani (3681) -9,29%; Ragusa (3165) -4,54%; Caltanissetta (3145) -12,38%; Agrigento (2788) -4,19%; Messina (2772) -11,64%; in coda Enna, quart’ultima, per delitti (2282) -7,05%. E’ Enna, dunque, la provincia siciliana che appare piu’ sicura e tra le piu’ sicure del Paese con 3.835 delitti commessi. Si tratta della meta’ di denunce di reati rispetto alla media nazionale. Soddisfatto il questore ennese. “Se nelle annuali statistiche sulla sicurezza realizzate da autorevoli quotidiani nazionali la citta’ di Enna e la sua provincia viene classificata tra le citta’ piu’ sicure d’Italia – commenta il questore Pietro Romeo – tutto cio’ ci fa piacere, perche’ e’ il frutto anche del silenzioso ed umile lavoro di donne e uomini delle Forze di polizia, svolto quotidianamente con sacrificio e instancabile passione, onorando l’impegno assunto con il giuramento”.