Raffadali, crollo calcinacci dal soffitto della scuola: chiusa per precauzione la “Garibaldi”

Resta chiusa per precauzione la scuola “Giuseppe Garibaldi”, dove la settimana scorsa si è registrato il crollo di calcinacci dal soffitto dei bagni della scuola. Un episodio che ha preoccupato non poco alunni, genitori e insegnanti e che ha spinto l’amministrazione comunale a correre subito ai ripari verificando innanzitutto la sicurezza dell’edificio e programmando ulteriori interventi se necessari.

Il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, dopo un primo sopralluogo con i tecnici del comune, lunedì scorso, ha affidato l’incarico a una ditta specializzata in indagini termografiche utili a scoprire eventuali criticità delle varie aree dell’edificio scolastico. I rilievi saranno effettuati in questi giorni dalla RTA di Agrigento (Ricerche Tecnologiche Avanzate).

Si tratta di un intervento conoscitivo utile a fare luce sulle condizioni di sicurezza del plesso di via Porta Palermo e capire se eventualmente sia necessario effettuare interventi di manutenzione straordinaria oltre agli interventi di riparazione nei bagni della scuola dal cui soffitto la scorsa settimana si sono già staccati vari pezzi di intonaco. In caso contrario si avranno informazioni utili per rassicurare insegnanti e genitori sulle condizioni di sicurezza della struttura. “Abbiamo deciso di affidarci a una ditta specializzata – ha dichiarato il sindaco di Raffadali – per fugare ogni dubbio sull’agibilità dello stabile e per tranquillizzare tutti i genitori dei tanti bambini che ogni giorno frequentano l’istituto Garibaldi. Forse qualcuno – ha aggiunto Silvio Cuffaro – ci accuserà di eccessivo zelo, ma trattandosi di bambini abbiamo ritenuto opportuno non sottovalutare ogni minimo campanello d’allarme. La ditta incaricata è specializzata in questo tipo di diagnosi ed effettuerà un’indagine termografica – ha spiegato il primo cittadino – per evidenziare anomalie termiche, correlate a eventuali distacchi dell’intonaco e dei fondelli dei laterizi. Nel giro di qualche giorno, sicuramente tutta questa settimana – ha proseguito – verranno effettuati dei minuziosi rilievi e sapremo poi se sarà necessario agire, e in che maniera”.

Il plesso “Garibaldi” resterà dunque chiuso fino alla conclusione delle indagini termografiche. “Se gli esiti delle indagini saranno positivi, così come ci auguriamo, potremo quasi immediatamente far rientrare nelle aule tutti gli alunni. In caso contrario – ha specificato Cuffaro – dovremo valutare gli interventi da far eseguire e, al contempo, organizzare un piano che consenta di riprendere la normale didattica, prevedendo dei doppi turni in altri istituti. Per il momento – ha concluso il sindaco – le lezioni saranno sospese per tutta questa settimana, in attesa di ulteriori notizie”.