Viabilità nell’Agrigentino, bandi a rilento: fermi appalti per 15 milioni di euro

Due progetti “sbloccati” a fronte di decine di interventi urgenti previsti per le strade provinciali dissestate. Ma c’è l’impegno della Regione a sollecitare il Libero Consorzio Comunale di Agrigento affinché proceda rapidamente con la presentazione dei progetti esecutivi e l’attivazione delle gare di appalto per i progetti già cantierabili.
E’ questo il primo risultato ottenuto dai sindaci dei comuni dei Monti Sicani e non solo che ieri a Palermo hanno incontrato i dirigenti dell’assessorato regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti per fare il punto della situazione. Sono stati il direttore generale dell’assessorato Fulvio Bellomo e il dirigente responsabile del servizio Infrastrutture viarie e sicurezza stradale, Vincenzo Falletta, a ricevere i sindaci di Bivona, San Biagio Platani, Cianciana, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Cammarata, Ribera e San Giovanni Gemini, che con una nota congiunta avevano chiesto nelle scorse settimane al governatore Rosario Crocetta un “incontro urgente per lo sblocco dei fondi necessari affinché il Libero Consorzio Comunale di Agrigento possa avviare le procedure per appaltare i lavori di manutenzione sulla viabilità provinciale”.

“Abbiamo sollecitato gli interventi per quanto riguarda la viabilità provinciale nel suo complesso e non solo quella che interessa i comuni dei Monti Sicani, a Palermo ci hanno detto che un paio di bandi che sono pronti e riguardano due interventi specifici nella zona di Palma di Montechiaro e nella zona di Cammarata ma si aspettano indicazioni sui progetti esecutivi per gli altri interventi da parte dell’ufficio tecnico del Libero Consorzio che ha proceduto nella direzione indicata, subito solleciteremo il commissario in modo da sbloccare al più presto la situazione e avviare i lavori per la sistemazione della strade provinciali molte delle quali nel degrado e nell’abbandono ormai da tempo”, ha spiegato al Giornale di Sicilia il sindaco di Santo Stefano di Quisquina, Francesco Cacciatore, a margine dell’incontro.

Insoddisfatto il sindaco di San Biagio Platani Santino Sabella. “Purtroppo – ha detto – il tratto Alessandria della Rocca, San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro non è tra gli interventi previsti subito dalla Regione perché il Consorzio non l’ha segnalato pur essendo un tratto davvero intransitabile, dove in più occasioni siamo stati costretti a intervenire come comune per rimuovere i rischi. Ma il Libero Consorzio – ha aggiunto il sindaco – non può limitarsi a fare un’ordinanza per chiudere di fatto la strada o per consentire di percorrerla soltanto a 30 km orari. Questo intervento – ha proseguito Sabella – era tra quelli previsti nel piano che avevamo previsto con il Libero Consorzio insieme al prefetto e la protezione civile durante un incontro in prefettura, mi meraviglia che non sia stato segnalato tra gli interventi prioritari questo tratto della Sp 19 assolutamente intransitabile. Mi attiverò immediatamente con una nota di protesta contro per lo stato di abbandono in cui versa il nostro territorio e per chiedere ancora una volta interventi urgenti”.

“Progetti per circa cinque milioni di euro – ha scritto ieri in una nota il deputato regionale Giovanni Panepinto – sono immediatamente cantierabili nell’Agrigentino, i fondi già ci sono ma si continua a perdere tempo. Chiedo al commissario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento di attivare urgentemente le gare di appalto per l’assegnazione dei lavori in modo da dare risposte concrete sul fronte della viabilità provinciale”.