Delitto Miceli, l’arrestato davanti al Gip lunedì prossimo per l’interrogatorio di garanzia

E’ stato fissato per lunedì prossimo, 23 ottobre, l’interrogatorio di garanzia di Gaetano Sciortino, l’operaio di 53 anni arrestato oggi a Cattolica Eraclea, ritenuto responsabile dell’omicidio di Giuseppe Miceli, marmista 67enne, massacrato con vari oggetti contundenti il 6 dicembre 2015, nel suo laboratorio, nel piccolo centro agrigentino di Cattolica Eraclea. L’indagato, finito nel carcere di contrada Petrusa ad Agrigento con l’accusa di omicidio su disposizione di misura cautelare, comparirà davanti al gip Stefano Zammuto. L’indagato è difeso dagli avvocati Santo Lucia e Giovanna Morello.

L’Interrogatorio di garanzia è un adempimento che il giudice è tenuto a compiere quando (durante le indagini preliminari o durante l’udienza preliminare o fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento) decide in ordine a una misura coercitiva o restrittiva. L’interrogatorio di garanzia è un momento fondamentale del procedimento cautelare penale, poiché rappresenta il primo contatto che la persona sottoposta a misura cautelare ha con il giudice a garanzia del più ampio diritto di difesa dell’indagato che potrà comunque avvalersi della facoltà di non rispondere.