Santa Margherita Belice, A Cuore Aperto dona defibrillatore alla Polisportiva Gattopardo

L’associazione onlus “A Cuore Aperto”, presieduta dal professor Giovanni Ruvolo, oggi, al Teatro Sant’Alessandro di Santa Margherita Belice, ha donato un defribrillatore automatico esterno alla Polisportiva Gattopardo. II defibrillatore è un apparecchio salvavita in grado di rilevare le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare una scarica elettrica al cuore qualora sia necessario. L’erogazione di uno shock elettrico serve per azzerare il battito cardiaco e, successivamente, ristabilirne il ritmo. Secondo quanto prevede la legge, tutti gli impianti sportivi devono essere dotati della presenza di un defribrillatore e del relativo addetto al suo utilizzo. “Ringraziamo vivamente il prof. Giovanni Ruvolo che con la sua associazione ci ha donato questo importante defibrillatore. Un presidio sanitario molto utile, salvavita”, ha detto Calogerino Li Voti dell’Associazione Polisportiva Gattopardo che ha raggiunto i 20 anni di attività nel territorio. “E’ un gesto di solidarietà e riconoscimento – ha aggiunto – nei confronti dalla nostra società calcistica che in questi 20 anni di attività ha visto tantissimi giovani indossare la maglia biancorossa del nostro paese”.

Altri defibrillatori sono stati donati dall’associazione onlus A Cuore Aperto ad associazioni sportive di Montevago, Cattolica Eraclea e Ribera. “Il defibrillatore – ha aggiunto Li Voti  come si legge sulla pagina Facebook ‘Il futuro dipedente da te’- è un presidio sanitario utile e indispensabile per la salvezza di molti atleti e di tante persone, non solo è un regalo per la nostra società, ma anche per tutta la comunità margheritese. Ringraziamo anche il sindaco di Santa Margherita, Franco Valenti, per l’intervento fatto in occasione della donazione stamattina al Teatro Sant’Alessandro , oltre che rappresentante della comunità margheritese. Infine a nome della società Asd Polisportiva Gattopardo – ha concluso Li Voti – abbiamo donato al prof. Ruvolo la prima maglia della stagione calcistica 2006/2007, quando la squadra di calcio ritornava nel campionato di Terza categoria. Il prof. Ruvolo con una battuta, visto che è stato anche un ex calciatore del Ribera, ci ha ringraziato dicendo che la metterò nella sua collezione a fianco di quella di Totti”.