Agrigento, vigili urbani a scuola d’inglese, il sindaco: “Per accogliere al meglio i turisti”

Vigili urbani a scuola d’inglese per comunicare al meglio con i turisti provenienti da ogni parte del mondo in vacanza nella città dei templi. Il comune di Agrigento, su proposta dell’Istituto Universitario delle Sci della Medi, ha aderito al corso di aggiornamento professionale di lingua inglese per un numero di 22 unità della polizia locale. Il corso, che si terrà nella sede di via Atenea, si articolerà in diverse giornate per un totale di 30 ore mira all’acquisizione di un linguaggio base avente come oggetto la relazione e l’incontro con lo straniero. Il corso di formazione per 22 unità avrà il costo di 3.300  euro.

“In questo momento – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto al Giornale di Sicilia – su tutta la platea dei vigili urbani di Agrigento, solo due conoscono un po’ l’inglese, il che è troppo poco per una città che è turistica. Faremo fare dei corsi d’inglese a ventidue agenti della polizia municipale, ma la cosa fondamentale – ha sottolineato – è che faremo fare dei corsi ad hoc sui beni culturali ad Agrigento e soprattutto sulle emergenze architettoniche della città. Nel centro storico non ci sono solo Santa Maria dei Greci, la Cattedrale, c’è un ampio patrimonio storico e architettonico da ammirare ed è bene che i vigili urbani lo conoscano e lo facciano conoscere ai turisti italiani e stranieri che sempre più numerosi arrivano nella nostra città. Non devono fare le guide turistiche perché non è il loro mestiere, ma avere conoscenza del nostro patrimonio riteniamo sia fondamentale”.

Altri i progetti che sta portando l’amministrazione comunale per migliorare l’accoglienza turistica. “Stiamo pensando – ha spiegato Firetto – al rifacimento della toponomastica del centro storico che noi pensiamo essere ancora carente nonostante gli interventi che abbiamo già fatto con il progetto del Distretto turistico Valle dei Templi, ivi compresa la segnaletica di avvicinamento perché chi arrivava dall’autostrada di Catania la valle dei templi la trovava non appena giunto alla rotatoria Giunone ma prima non ne vedeva traccia”.

Si lavora anche per il miglioramento della viabilità cittadina e sulla mobilità sostenibile. “Dopo aver approvato il Piano della mobilità sostenibile stiamo lavorando anche migliorare notevolmente la viabilità cittadina. Il Piano – ha spiegato il primo cittadino – identifica venti assi di intervento e sessanta azioni specifiche volte a potenziare, riorganizzare e armonizzare i sistemi di mobilità pubblica e privata per garantire l’accessibilità della città attraverso una nuova mobilità sostenibile. Significativa in questo senso è la recente partnership siglata tra le aziende del trasporto urbano di Agrigento e Palermo finalizzata al lancio di un servizio di car sharing nella nostra città. Mentre con il progetto Girgenti, ormai prossimo all’avvio, abbiamo in programma la realizzazione di stazioni di bike sharing in città.

Così la città si prepara alle celebrazioni per 2600 anni di storia della città nel 2020, anno in cui è candidata come “Capitale italiana della Cultura”. “Agrigento ha avviato un percorso di graduale recupero di quegli spazi urbani che sembravano essere destinati a un inesorabile declino. Il programma degli interventi – ha detto il sindaco – troverà compimento con le iniziative da realizzarsi in occasione delle celebrazioni del 2020. L’amministrazione comunale ha approvato un programma di interventi infrastrutturali, che sommati agli interventi del Parco e dell’Arcidiocesi, sono destinati a dare alla città una dimensione di città media europea, l’ammontare complessivo dei è pari a 81,9 milioni di euro e i lavori saranno completati entro il 2020”.