Delitto Miceli, il 9 novembre udienza al Riesame sulla richiesta di scarcerazione di Sciortino

E’ stata fissata per il 9 novembre prossimo l’udienza davanti al tribunale del riesame di Palermo che dovrà decidere sull’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Gaetano Sciortino, l’operaio di 53 anni, arrestato il 20 ottobre con l’accusa di essere l’assassino del marmista Giuseppe Miceli, brutalmente ucciso con vari oggetti contundenti nel suo laboratorio il 6 dicembre del 2015.

Gli avvocati difensori Santo Lucia e Giovanna Morello hanno chiesto l’annullamento dell’ordinanza o, in alternativa, una misura meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere. Le indagini, oltre a basarsi su immagini ricavate dalle telecamere di video-sorveglianza, sono arrivate ad una svolta quando l’indagato si è recato in un’area rurale dove i carabinieri hanno rinvenuto una scarpa, la cui impronta è risultata combaciare perfettamente con l’impronta di scarpa repertata dai carabinieri del Ris sulla scena del crimine. Sciortino, nell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere.