Geologia, un nuovo percorso collegherà Eraclea Minoa e Punta Piccola

Valorizzare i siti turistici di Eraclea Minoa e Punta Piccola, dei luoghi di grande di importanza geologica, attraverso un percorso turistico che li colleghi alla Valle dei Templi di Agrigento e al sito archeologico di Cattolica Eraclea. È l’idea che sta prendendo forma dopo il convegno tenutosi a Porto Empedocle nella “Settimana del pianeta terra” dedicata a geologi, ingegneri, esperti del settore e curiosi. Ne parla oggi il Giornale di Sicilia.

I due luoghi turistici, inseriti nella lista dei geositi, ovvero i siti che hanno particolari peculiarità scientifiche, sono stati al centro della discussione nella quale sono state evidenziate tutte le particolarità di interesse geologico e morfologico. Proprio Punta Piccola, a Porto Empedocle, è uno dei tre geositi siciliani considerati “unici a livello mondiali” nella classifica dei 79 dell’isola siti selezionati e certificati nel 2015 e potrebbe entrare nel nel Programma operativo nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020, cofinanziato dai fondi europei. Proprio per questo obiettivo sta lavorando l’ingegnere Antonino Fera della Soprintendenza di Agrigento, con la collaborazione dell’Ordine regionale geologi di Sicilia, l’associazione geologi di Agrigento, il comune di Realmonte, il comune di Porto Empedcocle e quello di Cattolica Eraclea.

«Stiamo cercando di partecipare al bando cercando di inserire un progetto che tratti del percorso turistico che parte dalla zone archeologica della Valle dei templi fino a quella di Eraclea Minoa, e si sviluppi attraverso i geositi di Punta Piccola a Porto Empedocle, unico nel suo genere, Villa romana fino ad arrivare ad Eraclea Minoa – spiega il geologo Salvatore Rotolo, consigliere dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia – Oltre agli aspetti di carattere archeologico si inseriranno anche le peculiarità di carattere geologico, per proiettarle a livello mondiale. Questi due siti che sono stati trattati nel convegno hanno un’importanza massima e per valorizzarla ancora di più abbiamo pensato di partecipare a questo bando».

A rendere unico il geosito di Punta Piccola, uno dei tre dichiarati “unici” a livello mondiale, tra i 79 presenti in Sicilia, sono i suoi Gssp (Global Stratotype section and point) cioè delle peculiarità che rappresentano per la comunità scientifica internazionale i riferimenti della “Scala cronostratigrafica”. Nella sua marna bianca infatti si possono vedere e distinguere fisicamente un limite tra due età geologiche. Anche il sito di Cattolica Eraclea, rappresenta un unicum nel suo genere, anche questo è infatti certificato come Gssp perché «rappresenta – si legge nella certificazione – la base dello Zancleano (periodo del Pliocene) ed anche il limite fra Miocene e Pliocene».