Elezioni nell’Agrigentino, Catanzaro batte Panepinto e va all’Ars

Il Pd agrigentino si lecca le ferite, ma conferma l’elezione di un deputato all’Assemblea regionale siciliana. Giovanni Panepinto non entrerà per la quarta volta a Palazzo dei Normanni. A sfilargli la poltrona di Sala d’Ercole è stato il giovane segretario del Pd di Sciacca, Michele Catanzaro, che ieri ha tribolato a lungo in attesa dei risultati ma alla fine ce l’ha fatta.

“La mia è stata la vittoria che ha premiato il lavoro di tanti amici, del territorio, di molti dirigenti, ma, soprattutto, di un progetto politico nel Partito Democratico. Adesso mi metterò al lavoro per Sciacca e per tutto il territorio”. Così  Michele Catanzaro, commentando a caldo il risultato.

Michele Catanzaro, 37 anni, commercialista di Sciacca, comincia la sua attività politica nella rappresentanza studentesca. Nel periodo universitario viene eletto nel Consiglio di Facoltà Economia e Commercio dell’Università di Palermo prima e nel Consiglio di Amministrazione dell’Ersu poi. Nel 2004 fonda un movimento studentesco chiamato “Intesa Universitaria”. La rappresentanza accademica si trasforma presto in impegno territoriale. Comincia così un percorso che in pochi anni porta il gruppo “Intesa” ad essere rappresentato nei consigli comunali e nelle giunte di numerose città della Sicilia. Sostiene con forza il percorso di rinnovamento della politica italiana tracciato da Matteo Renzi e nel 2014 viene eletto segretario cittadino del Pd saccense.