Cateno De Luca su Facebook dopo l’arresto: “Sapevo che mi avrebbero arrestato”

“Sapevo gia’ che mi avrebbero arrestato … perche’ gia’ certi ambienti mi avevano avvertito! ed oggi piu’ di ieri vi dico che anche questo procedimento finira’ come gli altri quattordici: archiviati o con sentenza di assoluzione. Nei prossimi giorni saprete il perche’ non vogliono che io faccia il sindaco di Messina”. Lo scrive in un post sul suo profilo Facebook il neo deputato regionale dell’Udc Cateno De Luca, arrestato oggi con l’accusa di evasione fiscale e posto ai domiciliari.

“Ringrazio i militari che stamattina alle ore 7:25 hanno suonato alla mia porta per arrestarmi in quanto sono stati un esempio di professionalita’, gentilezza e riservatezza”, prosegue De Luca. “Io li aspettavo da qualche giorno … io sto bene. Ora sono agli arresti domiciliari a Fiumedinisi e penso solo a preservare mia moglie, i miei figli, la mia famiglia dall’ulteriore calvario giudiziario che li attende”. Nel post su Fb, dove pubblica anche una sua foto mentre prende il “caffe’ del galeotto”, il neo deputato regionale aggiunge: “chiedo scusa ai miei sostenitori ed elettori per cio’ che subiranno nei prossimi giorni” e replica alle accuse che gli vengono contestate. “State sereni io non mollo – assicura De Luca – preservate il nostro meritatissimo ed onestissimo successo elettorale dagli attacchi dei medesimi ambienti che gia’ sapevano del mio arresto”. “Pregate per me e per la mia famiglia e per gli altri indagati che nulla c’entrano in questa storia”, conclude De Luca citando un passo del vangelo: “Beati i perseguitati a causa della giustizia, perche’ di essi e’ il regno dei cieli”. E invitando i suoi sostenitori, ai quali offre virtualmente il “caffe’ del galeotto”, a condividere il suo post.