Musica, Giuseppe Anastasi esordisce come cantautore il brano “2089” in radio dal 10 novembre

Il compositore siciliano Giuseppe Anastasi, autore, tra gli altri, di due brani vincitori del festival di Sanremo, esordisce domani come cantautore con il brano “2089”. Il testo va in radio da venerdì 10 novembre e dallo stesso giorno è disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Il brano, primo singolo estratto dal suo nuovo album prossimamente in uscita, si caratterizza per una sonorità che rivela un particolare mix tra la canzone d’autore e il genere pop. Scritto interamente da Giuseppe Anastasi, “2089” (Giuro Music/Artist First) è un brano con un testo diretto e semplice da cui emerge l’essenziale bisogno che l’uomo ha di tutti quei valori che l’attuale società “frenetica e competitiva” ha ormai quasi perso e distrutto. L’autore immagina un mondo futuro in cui la vita delle persone è dettata dai ritmi meccanici e dalla sterilità emotiva e sentimentale.

 “2089 è una canzone prima di tutto onirica e poi nichilista – ha dichiarato Giuseppe Anastasi in merito al brano – Per quasi la sua totalità il protagonista vede decadere tutti i valori costruiti in tanti anni di lotte per la democrazia, per la giustizia sociale. Tutto finisce dentro lo schermo di un cellulare, in una continua corsa alla competitività che porta la società alla nevrosi, all’ansia. L’ultima regola è quella della speranza, di continuare a vivere pensando ai valori fondamentali, il primo tra tutti: la famiglia”.

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Durante la sua carriera artistica, ha collaborato con Mogol, Arisa, Cheope, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia, Mauro Pagani, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Federica Abbate, Amara.