Sicilia, Cancelleri: Musumeci deve far dimettere De Luca

“E’ una grande vergogna. Il parlamento siciliano ha un deputato arrestato. Ho chiesto a Nello Musumeci di chiedere scusa perché questo è il suo arrestato, è stato eletto nelle liste che lo appoggiavano. De Luca deve dimettersi da parlamentare regionale e Nello Musumeci lo deve fare dimettere perché lui è il presidente della Regione, lui è il capo di quella coalizione”. Così. in un video postato sul suo profilo Facebook, Giancarlo Cancelleri, candidato del M5S alla presidenza della Regione siciliana, commenta l’arresto di Cateno De Luca, deputato eletto nelle fila dell’Udc. “Musumeci – aggiunge – non può dirci che starà più attento. Come è stato attento a fare le liste, starà attento a fare la giunta? Vediamo quali premi darà agli impresentabili all’interno del Parlamento”. Per Cancelleri il neo governatore “deve prendersi la responsabilità di aver reso ancora una volta la Sicilia impresentabile agli occhi del resto dell’Italia”. E aggiunge: “Non sono mai contento quando arrestano uno del parlamento. Questa storia a me fa male al cuore al mio orgoglio di essere siciliano. Piano piano li schiacceremo in un angolo (gli impresentabili ndr) e li butteremo fuori dal parlamento. Questa è la battaglia delle persone perbene”.

Costituzionalista: per De Luca basta proclamazione

Con la proclamazione degli eletti da parte degli uffici elettorali periferici presso i Tribunali, l’Assemblea siciliana sara’ nel suo plenum, anche se Cateno De Luca (Udc), per ora agli arresti domiciliari, non potra’ giurare durante la prima seduta d’insediamento perche’ ancora detenuto in via preventiva per evasione fiscale o se domani dovesse essere condannato nel processo per tentata concussione e abuso d’ufficio dal Tribunale di Messina. Lo sostiene il professore Giacomo D’Amico, che insegna diritto costituzionale al dipartimento di giurisprudenza di Messina. “Nonostante non ci siano precedenti – spiega D’Amico – ritengo questa sia l’interpretazione corretta sulla base della legge elettorale siciliana”. In caso di condanna in primo grado De Luca sara’ sospeso in base alla legge Severino per 18 mesi e sostituito con il primo dei non eletti nella lista dell’Udc. Se fosse assolto ma comunque ancora detenuto per l’altra inchiesta quella sull’evasione fiscale, De Luca sara’ sempre sostituito ma riassumera’. la funzione di parlamentare non appena sara’ scarcerato. La medesima interpretazione viene confermata dagli uffici dell’Ars che hanno approfondito il caso.