Arresto candidato M5s, Procura Agrigento: per dipendenti salario inferiore alla busta paga

L’indagine che ha portato oggi al’arresto del candidato del Movimento 5 stelle di Agrigento, l’imprenditore Fabrizio La Gaipa, 42 anni, accusato di estorsione, “ha per oggetto una duplice estorsione perpetrata dagli indagati (i due fratelli la Gaipa ndr) ai danni di due dipendenti costretti, dietro la minaccia del licenziamento, ad accettare un salario inferiore a quello risultante in busta paga”. E’ quanto afferma in una nota il Procuratore capo Luigi Patronaggio, che coordina l’indagine con il pm Carlo Cinque. “I dipendenti, parti offese del reato – dice – hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati”. “Il fenomeno delle ‘false buste paga’ – aggiunge Patronaggio – è particolarmente diffuso nell’agrigentino e oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro oltre che delle forze di polizia”. “Nei prossimi giorni – annuncia – ci sarà l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Stefano Zammuto”.