Omicidio Miceli, confermato dal riesame l’arresto di Gaetano Sciortino

E’ stato respinta ieri dal tribunale del riesame di Palermo la richiesta di scarcerazione di Gaetano Sciortino, 53 anni, l’operaio di Cattolica Eraclea finito in manette il 20 ottobre con l’accusa di avere brutalmente ucciso a colpi di oggetti contundenti il marmista Giuseppe Miceli, 67 anni. Il tribunale delle libertà, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, ha rigettato il ricorso degli avvocati Santo Lucia e Giovanna Morello e ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Agrigento.

Le indagini, durate quasi due anni, oltre a basarsi su immagini di telecamere di video-sorveglianza, hanno visto la svolta – secondo quanto ricostruito dall’accusa – quando l’indagato si è recato in un’area rurale ove successivamente i carabinieri hanno rinvenuto una scarpa, la cui impronta è risultata combaciare perfettamente con una impronta di scarpa repertata dai carabinieri del Ris sulla scena del delitto.