Sicilia, nuova Ars con 70 deputati si insedia l’11 dicembre

I deputati agrigentini all’Ars

E’ stata fissata per l’11 dicembre la prima seduta dell’Assemblea regionale siciliana, che da questa legislatura sara’ composta non piu’ da 90 ma da 70 parlamentari per effetto dell’applicazione della legge taglia-deputati. Lo scrive l’ANSA citando fonti di palazzo dei Normanni. Nella stessa giornata di insediamento dei neo eletti deputati si procedera’ all’elezione del presidente dell’Assemblea regionale siciliana.

Sarà un’Ars a forti tinte “azzurre” quella appena eletta, con una grossa fetta arancione del M5s e una modesta porzione “rossa”. Il presidente della Regione appena eletto, Nello Musumeci, ha la maggioranza e porta a casa 36 deputati sui 70 che si siederanno negli scanni di Sala d’Ercole. Forza Italia (16,3%) col suo bottino di voti conquista 12 seggi che saranno occupati da Giuseppe Milazzo, Riccardo Savona e Marianna Caronia (collegio di Palermo), Marco Falcone e Alfio Papale (Catania), Luigi Genovese e Tommaso Calderone (Messina), Riccardo Gallo Afflitto (nel collegio di Agrigento), Michele Mancuso (Caltanissetta), Orazio Ragusa (Ragusa), Rossana Cannata (Siracusa), Stefano Pellegrino (Trapani). Il movimento fondato dal neo governatore, #Diventera’Bellissima, entra all’Ars con 4 deputati: Giuseppe Zitelli (Catania), Giuseppe Galluzzo (Messina), Alessandro Arico’ (Palermo), Giorgio Assenza (Ragusa). Ma la vera novita’ di queste elezioni e’ l’ingresso della Lega e di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana: sono tre i seggi conquistati da Alleanza per la Sicilia, la lista che fa capo a Fratelli d’Italia e Noi con Salvini: si tratta di Gaetano Galvagno (Catania), Antonio Catalfamo (Messina) e Tony Rizzotto (Palermo).

Sono 5 invece i seggi conquistati dai Popolari di Saverio Romano e dagli autonomisti-Idea Sicilia di Raffaele Lombardo
: Toto Cordaro e Roberto Lagalla (nel collegio di Palermo), Carmelo Pullara (Agrigento), Pippo Compagnone (Catania) e Pippo Gennuso (Siracusa). Supera la soglia del 5% anche l’Udc di Cesa. Si tratta di Vincenzo Figuccia (Palermo), Margherita La Rocca Ruvolo (Agrigento), Giovanni Bulla (Catania), Cateno De Luca (Messina) ed Eleonora Lo Curto (Trapani). In totale sono 29 i deputati della coalizione di Musumeci, a cui si aggiungono i 6 del Listino che entrano di diritto all’Ars: Gianfranco Micciche’, Mimmo Turano, Giusy Savarino, Elvira Amata, Bernadette Grasso e Roberto Di Mauro, oltre allo stesso presidente della Regione, Musumeci. All’opposizione si siederanno 20 grillini. Un seggio andra’ a Giancarlo Cancelleri come “miglior perdente”, visto che e’ arrivato secondo nella corsa per la Presidenza alla Regione. Eletti, poi, Giampiero Trizzino, Salvatore Siragusa, Luigi Sunseri, Roberta Schillaci (Palermo), Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro (Agrigento), Nunzio Di Paola (Caltanissetta), Angela Foti, Gianina Ciancio e Francesco Cappello e Jose’ Marano (Catania), Elena Pagana (Enna), Valentina Zafarana e Antonino De Luca (Messina), Stefania Campo (Ragusa), Stefano Zito e Giorgio Pasqua (Siracusa), Sergio Tancredi e Valentina Palmeri (Trapani).

Il Partito democratico elegge 11 deputati. Sono Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici (Palermo), Michele Catanzaro (Agrigento), Giuseppe Arancio (Caltanissetta), Luca Sammartino e Anthony Barbagallo (Catania), Luisa Lantieri (Enna), Franco De Domenico (Messina), Nello Dipasquale (Ragusa), Giovanni Cafeo (Siracusa), Baldo Gucciardi (Trapani). Due gli eletti con Sicilia Futura, si tratta di Nicola D’Agostino (Catania) ed Edy Tamajo (Palermo). Altra novita’ e’ l’ingresso della sinistra radicale all’Ars con la lista “I Cento passi”: un seggio che spetta al candidato governatore Claudio Fava, il piu’ votato della lista nel collegio di Palermo. Restano fuori dall’Ars gli alfaniani di Alternativa popolare e i centristi che si fermano al 4,1% e la lista di Arcipelago Sicilia (2,1%) nata come espressione dei territori.