Agricoltura, Coletti (Fagri): ”Riforma consorzi bonifica in atto è completamente errato”

“Questa riforma in atto è completamente errata! Sarà l’ennesimo allontanamento degli Enti di bonifica dal territorio e quindi dagli agricoltori; nella foga di volere trasmettere il messaggio che riducendo da 11 a 2 i consorzi si riducano le spese di gestione, si rischia di creare due mega strutture che non saranno capaci di produrre niente”. Lo scrive in una nota la presidente provinciale della Fagri (filiera agricola italiana) di Agrigento, Mara Rosaria Coletti, a proposito della riforma dei consorzio in Sicilia.
“La riforma della bonifica – sostiene Mara Rosaria Coletti – va affrontata diversamente, vanno coinvolti gli agricoltori in quanto è nel loro interesse che i consorzi funzionino. La fretta del ‘fare’ ha semplicemente unito quello che non può essere semplicemente unito; i consorzi di bonifica non sono carrozzoni, devono essere deputati alla difesa e tutela del suolo alla valorizzazione del territorio per lo sviluppo della produzione agricola nel rispetto dell’identità e la vocazione locale.
Per fare questo – aggiunge la presidente provinciale della Fagri agrigentina – bisogna seguire la natura, i confini naturali i bacini idraulici che superano i confini comunali e provinciali e che in campagna non sono visibili. Non è solamente riorganizzando la dirigenza che si otterranno risultati; ad ognuno il proprio posto. I dipendenti non hanno solo il diritto allo stipendio: lavorano in nome e per conto dello stato e svolgono un servizio all’agricoltore e alla cittadinanza tutta: meritano anche rispetto e considerazione”.