Scala dei Turchi e non solo, progetto per nuovi percorsi turistici a Realmonte

Scala dei Turchi e non solo. La valorizzazione della scogliera di marna bianca con nuovi percorsi turistici, la riqualificazione urbana di Realmonte e la creazione del “paese-albergo”. E’ quanto prevede un progetto realizzato da un gruppo di studenti dell’Università di Architettura di Palermo con il coordinamento della professoressa Valeria Scavone, l’architetto che ha già collaborato al progetto “Liberare la bellezza: un processo virtuoso per il paesaggio della Scala dei Turchi” del comune di Realmonte e del Fai che ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito del Premio Paesaggio Italiano promosso dal ministero dei Beni culturali. Il nuovo progetto, frutto di una tesi elaborata dagli studenti l’anno scorso, è stato già presentato al sindaco Lillo Zicari e nei prossimi giorni sarà presentato nei dettagli alla cittadinanza.

“E’ uno studio urbanistico interessante realizzato da un gruppo di studenti che andrebbe sviluppato, ci sono comunque molti spunti per lavorarci sopra e noi intendiamo lavorare in questa direzione”, ha detto il sindaco di Realmonte al Giornale di Sicilia. “L’idea – ha aggiunto – è quella di lavorare non su progetti grossi e costosi ma su piccoli interventi di riqualificazione urbana, sia nel centro abitato sia all’esterno nella zona della Scala dei Turchi e di Villa Romana. Nel progetto viene proposto anche a un nuovo sistema di viabilità turistica, che prevede parcheggi, nuovi sentieri pedonali, piste ciclabili, punti di sosta, servizi turistici.

L’obiettivo è sostanzialmente quello di mettere in collegamento il centro abitato di Realmonte con la Scala dei Turchi, tra le località turistiche più frequentate in Sicilia ormai da diversi anni. Ma si punta anche ad ampliare l’offerta con nuovi percorsi pedonali e ciclabili nella zona del faro tra le Pergole e Lido Rossello, tra le località del nostro territorio forse meno conosciute ma che certamente meritano di essere valorizzate. Tra le proposte del gruppo di ricerca – ha spiegato il primo cittadino – anche la realizzazione di un paese albergo, che prevede di fatto una sorta di hall in un posto e una serie di alloggi dislocati in vari posti del paese, un’iniziativa interessante che rientra tra i progetti dell’amministrazione comunale. Nei prossimi giorni – ha annunciato Zicari – presenteremo il progetto alla cittadinanza, vedremo come svilupparlo, sicuramente offre spunti interessanti per la riqualificazione del nostro territorio. Ringrazio gli studenti e l’architetto Valeria Scavone con cui abbiamo già collaborato per il progetto che ha ricevuto la menzione speciale nel contesto del Premio Paesaggio Italiano promosso dal Mibact”.

Il progetto “Liberare la bellezza: un processo virtuoso per il paesaggio della Scala dei Turchi”, tra tutela dell’ambiente e lotta all’abusivismo edilizio, ha ricevuto la menzione speciale perché divenuto “simbolo della comunità di Realmonte che ha lottato per riconquistare il proprio territorio, grazie al rafforzamento della sinergia tra cittadini e pubbliche amministrazioni. La Scala dei Turchi, oggetto dell’intervento di recupero, è oggi nell’immaginario collettivo, parte del suggestivo paesaggio del Commissario Montalbano di Andrea Camilleri con il suo belvedere e rappresenta un attrattore di flussi turistici per l’intera zona costiera”. Adesso, oltre che alla valorizzazione della Scala dei Turchi, dove da diversi anni nascono come funghi nuove strutture ricettive, parcheggi, percorsi, si punta alla riqualificazione del centro urbano perché “Realmonte non è solo Scala dei Turchi”, ha scritto su Facebook l’architetto Valeria Scavone condividendo alcune immagini. “Ottimo lavoro, ora vi aspetto a Realmonte per la giusta condivisione con i cittadini”, ha risposto il sindaco. “Complimenti e buon lavoro a tutti”, ha commentato Giuseppe Taibi, il capo della delegazione Fai di Agrigento al lavoro per rendere sempre più vicine la Kolymbetra e la Scala dei Turchi.