Sicilia, revocato dal Gip arresto De Luca: ”Ora sono un uomo libero e denuncio tutti”

Il Gip del Tribunale di Messina ha revocato gli arresti domiciliari per il deputato Udc Cateno De Luca e Carmelo Satta, arrestati due settimane fa per associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale. Il gip ha applicato nei loro confronti la misura interdittiva del divieto di esercizio di uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. In merito al sequestro, sono stati liberati dal vincolo i beni personali degli indagati. In sostanza, il Giudice – come riporta l’Adnkronos – ritiene che non sussistano ragioni cautelari tali da far permanere i due in vinculis, poiché entrambi allo stato non ricoprono cariche sociali negli enti Fenapi e i reati fine sono cristallizzati in att, non vi è dunque pericolo d’inquinamento probatorio. L’esigenza di applicare il divieto di esercizio degli uffici direttivi nasce per “limitare la probabilità che possano ricostituire una nuova associazione”.

“Sono un uomo libero. State tranquilli. Il gip ha revocato l’arresto, il sequestro, ha sconfessato tutte le porcherie che noi abbiamo subito in questi giorni”. Così il neo deputato regionale Cateno De Luca, con un vide o pubblicato sul suo profilo Facebook, annuncia la decisione del gip di Messina di revocare gli arresti domiciliari. De Luca è accusato di evasione fiscale. “Ho bisogno di due tre giorni per completare le denunce che stiamo presentando perché – afferma – stiamo depositando tutti, per falso in atti giudiziari, per infedele patrocinio, per calunnia. Ce n’è per tutti. Ho bisogno di stare concentrato con i miei avvocati per un paio di giorni, poi faremo una bella conferenza stampa e ricominciamo la nostra attività politica. Abbiamo un conto aperto – sottolinea – con alcuni personaggi nel tribunale di Messina e noi non stiamo assolutamente col capo chino: denunciamo qualunque tipo di mafia, anche quella giudiziaria. Andrò avanti con forza. Vi ringrazio siete stati grandiosi, non mi è mancato il vostro calore”.