Sicilia, Genovese Jr: dimostrerò la regolarità della mia condotta

“Sto gia’ valutando insieme al mio legale di fiducia le iniziative da assumere in sede giudiziaria, certo di dimostrare la linearita’ e la regolarita’ della condotta mia e dei miei congiunti, nella gestione dei beni di famiglia”. Lo afferma il neo deputato regionale di Fi Luigi Genovese, figlio di Francantonio, indagato per evasione fiscale e’ riciclaggio. “Anche se la tempistica di questo provvedimento – prosegue – puo’ apparire sospetta, voglio credere che non vi sia alcuna connessione con la mia recente elezione all’Assemblea Regionale Siciliana. Per questo non consentiro’ nessuna eventuale strumentalizzazione in chiave politica. Ringrazio le centinaia di persone che gia’ in queste ore mi hanno manifestato grande solidarieta’ e affetto”.

“La circostanza della ricchezza improvvisa di Luigi Genovese, il suo notorio ingresso in politica, il modo spregiudicato di acquisizione della ricchezza, danno la probabilita’, sia pur per la visione cautelare di protezione dei beni e dei soldi dovuti allo Stato, che si verifichi la stessa attivita’ del padre”. Lo scrive il gip di Messina descrivendo la figura del neo parlamentare di Fi, figlio di Francantonio Genovese. I due sono stati colpiti da un sequestro milionario e sono indagati per riciclaggio ed evasione fiscale. “E cosi’ dal nulla – prosegue il gip – si staglia la figura di Genovese Luigi junior, che diventa consapevolmente, firmando atti e partecipando alle manovre del padre, ricchissimo e sono atti organizzati a tavolino, partecipati dagli interessati e forse da altre persone esperte dal ramo, rimasti nell’ombra e forse con la connivenza di banchieri, in cui comunque nessuno dei partecipi, per la presenza e gli effetti, si puo’ dire inconsapevole e chiamare fuori”.