Rifiuti in Sicilia, Musumeci: qualcuno ha fatto affari, ora si cambia registro

“E’ mia intenzione operare subito una concreta inversione di tendenza sul tema dei rifiuti. Abbiamo la necessità di uscire fuori da questo vicolo cieco in cui siamo da decenni e che fa le fortune di qualcuno ma pesa sul cittadino, che paga sempre di più e riceve un servizio sempre meno qualificato”. Lo ha affermato il neo presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. “Sarebbe pura miopia, sterile pregiudizio – ha aggiunto come riporta l’Adnkronos – non prendere atto del ruolo che svolge Legambiente, della sua capacità di proposta, denuncia e vigilanza. Abbiamo la necessità di collaborare. Il primo approccio al tema dei rifiuti appare assai disarmanti

Sul tema dei rifiuti in Sicilia serve “una rivoluzione culturale anche se la Sicilia per una sorta di tara antropologica è sempre restia alle novità”. Ne è convinto Musumeci, che durante un’iniziativa di Legambiente a Palermo ha ricordato le “decine di discariche non tutte a norma di legge, che tra il pubblico e il privato hanno visto negli anni passati alcuni governi disattenti e distratti”. “Siccome la mafia punta la propria attenzione sul flusso di denaro – aggiunge il governatore – e io ho avuto la possibilità di studiare da vicino questo fenomeno come presidente della commissione regionale Antimafia è mio intendimento operare subito una concreta inversione di tendenza. Sul tema dei rifiuti intendo giocarmi la credibilità personale e del mio governo”.