Montallegro: un popolo intero al funerale di Paolo Stagno ucciso tra i Monti Sicani, si cerca chi ha sparato

Un popolo intero ha reso oggi l’estremo saluto a Paolo Stagno, 51 anni, l’operaio forestale di Montallegro morto domenica scorsa in un incidente di caccia tra i Monti Sicani in territorio di Burgio. C’erano i colleghi della forestale, i compagni di caccia e di pesca, le autorità civili e militari cittadine, tante persone che sono arrivate anche dai paesi vicini. Gremita in ogni ordine di posto la chiesa dell’Immacolata dopo la messa funebre è stata celebrata dall’arciprete don Giuseppe Gagliano che ha ricordato con parole toccanti e  visibile commozione il concittadino tragicamente scomparso.

Un dolore lancinante ma composto quello della famiglia della vittima che ha lasciato la moglie Rosetta Todaro e tre figli, due dei quali non ancora maggiorenni. Il sindaco Rina Scalia ha proclamato per oggi il lutto cittadino, esercizi commerciali chiusi e bandiere a mezz’asta nel palazzo comunale “per rappresentare alla famiglia – ha detto il primo cittadino – la vicinanza e la solidarietà dell’intera comunità per la tragica e prematura scomparsa del congiunto”.

Intanto, proseguono le indagini per individuare la persona che ha sparato e che pare non abbia intenzione di confessare. La Procura della Repubblica di Sciacca procede per omicidio. Bocche cucite in Procura dove l’indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Sciacca, della tenenza di Ribera e della stazione di Burgio è coordinata dai sostituti Christian Del Turco e Michele Marrone.