Riforma pensioni, Cgil in piazza: attese a Palermo 10 mila persone

Un appello lanciato dalla Cgil Palermo per la manifestazione di oggi “sta raccogliendo l’adesione di magistrati, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, di politici, attori, giornalisti”. E’ un invito a partecipare alla mobilitazione nazionale organizzata dalla Cgil con lo slogan ”Pensioni, i conti non tornano” che si svolgerà oggi in 5 piazze italiane, tra cui Palermo, con concentramento alle ore 9 a piazza Crispi e corteo lungo via Libertà fino a piazza Verdi. A Palermo, dove la manifestazione avrà carattere regionale, arriveranno 20 pullman dalla provincia palermitana e 90 pullman da tutte le altre province. Sono attese 10 mila persone.

Ci saranno i lavoratori di tutte le principali aziende siciliane, da Almaviva ai Cantieri Navali, i lavoratori dei cantieri edili della Sis e della Palermo-Agrigento, delle cave, i lavoratori del commercio e dello spettacolo, dei call center, delle aziende confiscate, i precari della scuola e i lavoratori delle aziende agricole e delle fabbriche metalmeccaniche, pensionati, studenti. La mobilitazione “è stata proclamata, dopo gli esisti negativi dei confronti con il governo, per cambiare il sistema previdenziale, per sostenere sviluppo e occupazione e per garantire futuro ai giovani”. A Palermo, partecipa il segretario confederale Maurizio Landini, che parlerà dal palco montato a piazza Verdi, dal quale prenderanno la parola alcuni lavoratori. A concludere tutte le iniziative sarà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che alle ore 12.30 interverrà dal palco di Roma, in collegamento video con tutte le piazze.