Mafia, Garavini (Pd): “Musumeci rimuova Sgarbi dopo parole su Di Matteo o segnale devastante”

“Già è stato un grave errore nominare un ex sindaco di un comune sciolto per infiltrazioni mafiose a capo di un assessorato regionale, per la prima volta nella storia della Sicilia. Oggi non metterlo fuori dalla giunta dopo le dichiarazioni contro il magistrato della Dna Nino di Matteo sarebbe un segnale devastante per una terra dove Cosa Nostra non è certo sconfitta, come dimostra anche l’operazione di oggi. Credo che il presidente Nello Musumeci sappia bene che screditare ed isolare i magistrati che hanno investigato e colpito le mafie non possa essere tollerato, soprattutto se l’opera di delegittimazione arriva dai vertici della Regione, e ne trarrà le conseguenze”. Così Laura Garavini (Pd), componente della Commissione Antimafia, commenta le dichiarazioni rilasciate oggi dall’assessore ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi, contro il pm Nino Di Matteo.

Anche il leader del Movimento 5 stelle Giancarlo Cancelleri ha chiesto a Musumeci di “cacciare via” Sgarbi dalla giunta regionale e ha espresso la solidarietà al pm Di Matteo.