Vaccini, ministero Salute denuncia Codacons per procurato allarme

Il Ministero della Salute ha formalizzato, tramite il Comando generale dei carabinieri del Nas, una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma per il reato di procurato allarme a carico dei firmatari dell’esposto del Codacons. “La denuncia del Codacons di decessi correlati ai vaccini – afferma il Ministero della Salute – risulta destituita di ogni fondamento e volutamente diretta a creare panico tra la popolazione”.

”Nessun intento di procurare allarme tra la popolazione, ma solo la ricerca della verita’ nell’interesse dei cittadini”. Cosi’ il Codacons Sicilia replica in una nota al Ministero della salute, che ha annunciato una denuncia contro gli avvocati della sede regionale dell’associazione che hanno presentato un esposto a seguito di uno studio condotto da alcuni ricercatori del Cnr sui Vaccini. ”Il nostro scopo – prosegue la nota – e’ quello di capire se la ricerca oggetto di esposto sia veritiera, attendibile e attinente alla realta’, e siccome non e’ certo il Codacons che puo’ dare risposte, abbiamo deciso di investire della questione la magistratura – spiega il Codacons Sicilia -. Mettiamo lo studio dei due scienziati a disposizione del Ministero per le valutazioni del caso, e ci attendiamo una pronuncia da parte degli esperti del dicastero sulla fondatezza e rilevanza di quanto e’ emerso nello studio. Se i dati risulteranno falsi o inattendibili, il Ministero farebbe bene a rivolgere altrove le proprie denunce, senza attaccare chi come il Codacons ha il dovere statutario di rivolgersi all’Autorita’ su temi che interessano la salute collettiva”.

”Per quanto riguarda i decessi sospetti di bambini degli ultimi mesi, il Codacons Sicilia non hai mai affermato – prosegue la nota – che tali morti siano sicuramente da attribuire alle vaccinazioni, e in assenza di prove certe mai si sognerebbe di fare simili dichiarazioni, ma si e’ limitato a segnalare alla magistratura i casi di morti sospette degli ultimi mesi, emerse successivamente ai nuovi obblighi vaccinali e di cui hanno parlato i quotidiani nazionale e locali. Non e’ certo compito del Codacons Sicilia – conclude la nota – stabilire le cause di un decesso, ma e’ preciso dovere dell’associazione mettere le autorita’ competenti a conoscenza di situazioni che si ritengono da chiarire”.