Turismo ambientale in Sicilia, Aigae: a rischio oltre 500 posti di lavoro, appello a Musumeci

In Sicilia a rischio oltre 500 posti di lavoro nel turismo ambientale, a causa di un decreto assessoriale approvato dalla passata Giunta pochi giorni prima delle elezioni, con il quale centinaia di guide rischierebbero di restare fuori dalle attività escursionistiche riguardanti l’Etna. E’ quanto denuncia l’Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), in una lettera inviata al presidente della regione, Nello Musumeci. Questo, è la denuncia, mentre già “iniziano le disdette dei turisti che avevano prenotato per Natale”.

“In Sicilia il turismo escursionistico rischia un duro colpo. In seguito ad un decreto emanato dalla Giunta Regionale passata, poco prima delle elezioni, le guide che esercitavano la propria attività sull’Etna e non solo quelle Aigae, – ha affermato in una nota l’Aigae – rischiano di non avere più un lavoro. In una Regione che ha il 57% di disoccupazione giovanile, tra la più alta in Europa ed il 22% di disoccupazione con un tasso che raddoppia quello nazionale, i posti di lavoro non si difendono ma addirittura si distruggono”. Quindi il rischio è quello della mancanza di lavoro per non meno di 500 persone. Un allarme in questa direzione è stato lanciato anche da Violetta Francese, geologa, coordinatrice delle Guide Aigae della Sicilia, Consigliere Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche.